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Intimo donna: conoscerne le tipologie per saperlo scegliere al meglio

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L’oggetto della nostra guida di oggi è un argomento decisamente importante per ogni donna e qualcosa che un uomo potrebbe conoscere per fare un regalo intimo alla propria partner. Si parlerà proprio di biancheria, infatti e, nella fattispecie, di intimo femminile. Scopriremo che esiste un ampio ventaglio di versioni differenti che, soprattutto negli ultimi anni, ha assistito anche ad un ulteriore aumento delle possibilità.
Ad oggi, infatti, è possibile attingere ad una variegata selezione di intimo femminile, soprattutto visto il sopraggiungere di esigenze differenti per le donne e l’avvento degli store come gli outlet intimo online , dove poter scrollare tra una vasta gamma di prodotti di qualità e forma differenti, in grado di adattarsi alle necessità di ognuna, anche a prezzi scontati. L’intimo è parte delle scelte importanti che le donne prendono
quotidianamente, essendo capace di influire sull’autostima e sulla fiducia in sé stesse.
Nelle prossime righe vogliamo fornirvi una panoramica in merito all’argomento in oggetto, tenendo anche presente che le diverse tipologie di intimo si rifanno a necessità altrettanto disparate, basate sulle caratteristiche del corpo, sulla praticità e sull’aspetto stesso. Possiamo anche dire, comunque, che avere nel cassetto un range di scelta variegato rappresenta la scelta migliore per ogni donna.

Scelta dell’intimo, ecco cosa serve sapere

Gli outfit femminili necessitano di una certa attenzione anche nei confronti della lingerie. Questo perché essa serve anche a definire le forme, avendo un ruolo cruciale soprattutto nelle combinazioni più eleganti. Fattori come l’occasione in cui lo si indossa e le tendenze del momento sono solo alcuni che definiscono o si limitano ad influenzare dei capi che, pur essendo nascosti, hanno l’importante compito di esaltare le forme, modellare le curve e sostenere se e quando necessario.

Partendo dal reggiseno, quelli imbottiti o a balconcino sono perfetti per chi ha un seno di piccole dimensioni, mentre quelli a ferretto sono utili per i seni abbondanti. Il push up alza il seno e regala una taglia in più pur mantenendo l’aspetto naturale. Chi lo utilizza deve, però, tenere conto di utilizzarne uno con imbottiture equilibrate e non eccessive, per non rischiare effetti estetici poco raffinati.
Il reggiseno contenitivo viene utilizzato da chi ha bisogno di più sostegno, mentre per i vestiti scollati si predilige la fascia e quelli a spalline. Per valorizzare un decolleté, invece, vi consigliamo bra specifici, mentre alle sportive sono rivolti capi morbidi e che seguono le forme del corpo per non irritare la pelle. È logico che, dal punto di vista estetico, tra colori e fantasie, la scelta sia prettamente soggettiva.

Scegliere la parte bassa, consigli

Le donne con un lato B pronunciato dovrebbero evitare slip di dimensioni ridotte. Allo stesso tempo, suggeriamo caldamente, indumenti contenitivi. La culotte è ideale per mettere in risalto le forme minime, mentre lo slip con la balza è utile a coprire leggermente pancia e fianchi. La brasiliana si utilizza per valorizzare i fondoschiena alti, mentre lo slip alla brasiliana è un’alternativa più pratica alla sopracitata;
insomma, un compromesso tra praticità e senso estetico.
Il perizoma è un evergreen assoluto che allunga le gambe, mentre gli slip a vita bassa vengono consigliati per chi ha una pancia piattissima e vuole apparire ancor più slanciata. Gli slip alti, lavorati e shaping sono in trend, mentre gli slip tagliati al laser sono consigliati per chi indossa capi aderenti. Per quanto riguarda i tessuti più utilizzati per l’intimo inferiore, si parla di pizzo, stretch o lycra di solito. Anche qui, i completi
non sono l’unica scelta possibile, si può anche variare con le combinazioni di intimo, oppure scegliere indumenti di colori e fantasie abbinati.