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L’importanza della grafica pubblicitaria per la comunicazione aziendale

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Quando si progetta la comunicazione di un’azienda, bisogna fare attenzione a diversi aspetti. Tra questi, rientra la cura della grafica pubblicitaria. Oggi come oggi, gestire questo aspetto vuol dire soprattutto concentrarsi sugli advertising sui social, che richiedono la capacità, sia quando si parla di testo, sia per quel che concerne la grafica, di mettere in primo piano un messaggio chiaro, capace di spiccare nel momento in cui il potenziale cliente scrolla il feed.

Grafica pubblicitaria, il suo ruolo per la riconoscibilità del brand

Affidare i propri progetti di grafica a un professionista esperto – o ancora meglio a un team, di cui vedremo meglio i vantaggi nelle prossime righe – è importante in quanto permette di ottimizzare la riconoscibilità del brand. Sono numerose le aziende di svariati settori che siamo in grado di riconoscere a colpo d’occhio per via, per esempio, di un determinato colore scelto come dominante negli annunci pubblicitari sui social, nelle affissioni o per i volantini.

Per capire meglio come la grafica impatta sulla riconoscibilità del brand, è il caso di citare quelli di telefonia mobile. Alzi la mano chi non ha mai associato un determinato gruppo al colore arancione! Bene, tutto questo è frutto di un lavoro di grafica e di branding sopraffini, portato avanti da professionisti che sono stati capaci di scegliere al meglio anche altri dettagli della comunicazione visiva, come per esempio il font e i colori associati alla cromia dominante.

Le competenze del grafico pubblicitario

La professionalità di chi si occupa di grafica pubblicitaria deve essere altissima. Quali sono le competenze di chi fa questo lavoro? Oltre a saper utilizzare i principali programmi per la realizzazione di loghi, il grafico pubblicitario deve essere esperto di marketing e avere anche un’infarinatura di psicologia. Non guasta anche una buona cultura generale e, soprattutto, una grande curiosità. Creare progetti per grafica pubblicitaria vuol dire guardarsi attorno e analizzare i competitor, essere in grado di comprendere, in poco tempo, i valori di un brand e la sua anima.

Progetti di grafica pubblicitaria: a chi è meglio affidarli?

Chi ha un’azienda o un’attività come libero professionista, almeno una volta si è trovato davanti alla necessità di creare un progetto di grafica pubblicitaria. Dall’inserzione social fino al volantino che deve colpire al primo sguardo e portare chi lo riceve a tenerlo con sé, sono diverse le necessità che possono essere chiamate in causa.

A chi è meglio affidare il lavoro? In un mondo come quello di oggi, dove la sinergia tra menti e la contaminazione sono fondamentali per crescere, il lavoro in team è quello che può portare maggior risultati. Gruppi di lavoro come quelli che caratterizzano le agenzie come https://www.iriscomunicazione.it/ sono in grado, grazie all’unione delle competenze del grafico con quelle di professionisti come il project manager, il brand manager e lo strategist, di garantire il meglio.

Come mai non basta la competenza tecnica di un grafico abile con i programmi? Perché dietro al progetto di un volantino c’è un vero e proprio mondo. Ci sono, come già accennato, dei valori da veicolare, una storia da raccontare e l’importanza di diversificarsi rispetto ai competitor.

Il grafico traduce in segni e colori tutto questo. Per farlo, ha bisogno di un continuo confronto con i professionisti che si occupano delle altre fasi della gestione del brand, così da partire con il piede giusto e da aggiustare il tiro in caso di errori.

Per quanto riguarda i criteri da considerare quando ci si chiede “Quale agenzia è meglio scegliere per il mio progetto di grafica pubblicitaria?”, il principale punto di riferimento è il portfolio, che dovrebbe essere, se possibile, trasversale dal punto di vista dei settori.