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Sapori Sorprendenti al Bistrot Burger

Sapori Sorprendenti al Bistrot Burger

Antonio Butera | 19 giugno 2019 | Interviste, News

 

Oggi conosciamo meglio Daniele e Gaetano, due giovani imprenditori, ideatori del Bistro Burger, primo locale che ha la pretesa di elevare il burger a gourmet.

Ed iniziamo subito cercando di scoprire quali saranno le novità di questa nuova stagione …

Daniele quest’anno vuole ancora di più stupire, e lo fa presentandoci il suo cavallo di battaglia, che, spiega, non sarà mai uguale, anzi, sarà sempre una ricetta nuova, che cambierà di settimana in settimana, perché questo è stato ciò che ci ha distinto rispetto agli altri, perché il cliente si aspetta sempre questo effetto sorpresa e quindi quasi la pretende, e la cosa che sarà di sicuro un plus è la nuova base di pesce.

Eh sì, avete capito bene, un burger con una base di pesce, a noi ci ha fatto già venire l’acquolina in bocca, ma non ci fermiamo qui.

Di sicuro Daniele e Gaetano hanno apportato innovazioni ed anche, talvolta, un mix di sapori che ha avuto nel tempo un notevole riscontro.

Il primo in assoluto, ci tengono a precisare, è stato il sexado: beacon, pesto di avocado al miele, sono dei sapori forti amalgamati con un tuorlo in crosta di pepe nero che ricrea un finto tuorlo croccante con dei fiocchi di cipolla che sono una specie di chips e questo è al momento il più gettonato.

Il Sexado è il più gettonato, ma non mancano tanti altri sapori che vi conquisteranno.

E la loro carta vincente? La valorizzazione del territorio, attraverso la ricerca di prodotti nuovi e locali

A spiegarlo meglio è Gaetano che aggiunge “Cerchiamo di valorizzare le aziende del territorio con il quale ormai abbiamo istaurato un rapporto di collaborazione e reciproca fiducia. È anche diventata una esplicita richiesta del cliente il quale mi richiede anche il giusto abbinamento di vino, locale, con il burger che sta per gustare. Infatti noi preferiamo sempre consigliare e valorizzare i prodotti del territorio.

E se parliamo di burger non possiamo non parlare di carne.

Noi utilizziamo una carne locale, gli animali vengono allevati direttamente nel territorio e questo è punto di forza, possiamo definirlo come il motore propulsivo della nostra idea di cibo. Esaltare il gusto e il sapore di quelli che sono i prodotti del nostro territorio.”

Da quanto siete presenti nel territorio?

Compiamo quest’anno 5 anni di attività, abbiamo iniziato come Pub, ma strada facendo, abbiamo deciso di cambiare direzione, infatti si siamo ancora un Bistrot ma adesso siamo a tutti gli effetti un vero e proprio ristorante, ma particolare nel suo genere perché rispetto alle classiche pietanze noi mettiamo al centro di tutto l’hamburger.

Dobbiamo definirvi come gli esperti dell’Hamburger o semplicemente dei cultori del cibo?

Daniele e Gaetano precisano: “possiamo definirci espetti del nostro prodotto, hamburger, ma è un aspetto del tutto soggettivo”.

Sicuramente parlano anche i tanti riconoscimenti che in questi 5 anni avete collezionato.

Si, siamo stati citati in un giornale Britannico, una rivista che si occupa di cucina particolare. E’ bello proprio il fatto di essere stati menzionati in riviste nazionali di un certo livello come: “Dove viaggi”, rivista importante.

“Ma il premio più bello è riuscire a sorprendere e lasciare soddisfatto il cliente.

Parlando di soddisfazione qual è stato il burger che vi ha dato più soddisfazione?

Sicuramente il Verdacchio, tutti lo conoscono dice Daniele. Diciamo che il suo fattore X potrebbe essere un po’ il nome: “verdacchio: appunto perché richiama il colore verde del pistacchio, e se ci metti che il pistacchio è di Bronte” hai creato quasi un simbolo.”

Gira e rigira ritorna sempre il prodotto locale che fa conoscere le eccellenze siciliane non solo di Castellammare ma di tutta la Sicilia

“Per esempio la crema di tuma è stata rivalutata, e noi la usiamo nei nostri piatti”

 Si il verdacchio può essere un emblema della Sicilia perché è un mix di più prodotti siciliani.

Il loro maggior successo? Elaborare qualcosa di incredibile, trasformando una cosa semplice, come un hamburger, e renderlo un piatto gourmet, dove sapori e prodotti di alta qualità rendono questo semplice hamburger qualcosa di unico e squisito.

Ma come si passa dal trasformare un hamburger in un piatto gourmet?

Questa scelta, sostiene Daniele, ci ha portato ad abbandonare la concezione di classico panino, è un’espressione ai massimi livelli dell’ hamburgher portato a cibo deluxe, un piatto che per quanto possa essere un panino debba darti le sensazioni di ammirare (gustare) un’opera d’arte. Un po’ la sindrome di Standhal che tu gusti il panino e per quanto è gustoso e buono devi sentirti al settimo cielo.

Quindi mangiare un panino al bistro vuol dire ricercare anche un’emozione

Assolutamente sì, tu puoi pure trasformare un uovo e una frittata la puoi rendere…… whaaooo!!! Cioè smonti il tuorlo lo arricchisci, inserisci delle spezie e quell’uovo diventa capo lavoro, diventa incredibile. La nostra forza è questa, la personalizzazione del prodotto, fino all’estremismo del gusto

Ora, sinceramente i vostri panini sono più apprezzati dai turisti o dalla gente del luogo?

Ehhh, questa domanda è difficile mi hai messo in difficoltà! Diciamo che prevalentemente il fatto di avere il locale alla portata di mano la gente del luogo lo ha sempre a disposizione infatti abbiamo pure la nicchia di fedelissimi, invece per i turisti che stanno per brevi periodi è una scoperta. Ma posso dirti che sia per i turisti che per la gente del luogo le ricette del nostro locale sono una continua sorpresa. Infatti non solo clienti castellammaresi ma clienti da tutta la Sicilia e tutta l’Italia. Infatti insieme a Gaetano stiamo valutando la possibilità di aprire altri punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale.

Daniele e Gaetano hanno in mente altri grandi progetti, noi tifiamo per voi e vi auguriamo tanti gustosi successi.

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