Home | News | Cronaca | Modifiche ai Regolamenti : verde pubblico, strutture precarie, locali e strutture comunali
Modifiche ai Regolamenti : verde pubblico, strutture precarie, locali e strutture comunali

Modifiche ai Regolamenti : verde pubblico, strutture precarie, locali e strutture comunali

irenemineo | 5 febbraio 2013 | Cronaca

 

Sebastiano Bonventre, il Primo Cittadino del Comune di Alcamo, mette in luce ai dirigenti di settore la necessità di apportare alcune modifiche sia al Regolamento d’uso del Verde Pubblico approvato dal consiglio comunale il 21 luglio 2011 che il Regolamento Comunale per la collocazione di strutture precarie, approvato con delibera consiliare n.104 del 2009.

Il Sindaco scrive rispettivamente ai dirigenti di settore, agli assessori competenti e al Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Scibilia.

In particolare, in merito al verde pubblico, si rivolge all’ass. Fundarò e ai dirigenti del settore Ambiente, dott. Maniscalchi e Servizi Tecnici, ing. Parrino a seguito della segnalazione, da parte delle associazioni ambientaliste che richiedono una disciplina più dettagliata per le modalità di affidamento in gestione delle aree a verde pubblico.

Per quanto riguarda il regolamento per la collocazione di strutture precarie risalente al 2009, la richiesta è quella di modificarlo prevedendo una più dettagliata limitazione delle strutture collocabili a salvaguardia del decoro urbano, soprattutto nel centro storico. Nel merito, la lettera del Sindaco è indirizzata all’ass. Paglino e al dirigente ing. Parrino.

Infine, per disciplinare la concessione in uso dei locali e delle altre strutture fisse di proprietà o disponibili da parte del Comune per gruppi, enti, associazioni, privati, è opportuno formulare un apposito regolamento da sottoporre al Consiglio Comunale, al fine di addebitare ai soggetti utilizzatori almeno le relative spese gestionali. Sono investiti della questione gli assessori Fundarò e Palmeri e i dirigenti Luppino (servizi finanziari) e Maniscalchi (Servizi al cittadino).  

Commenti

commenti