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Castellammare: approvato il bilancio di previsione per il triennio 2019-2021

Castellammare: approvato il bilancio di previsione per il triennio 2019-2021

Alberto Scuderi | 14 marzo 2019 | Attualità, News

 

La giunta comunale del comune di Castellammare del Golfo ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2019-2021 che negli enti locali deve essere adottato entro il 31 Marzo. Dopo l’approvazione dell’amministrazione comunale, lo strumento finanziario passerà al vaglio del consiglio comunale. Oltre a garantire la stabilità finanziaria, come è scritto nel Documento Unico di Programmazione, le principali risorse del bilancio saranno destinate al potenziamento del Comune con lo scopo di promuovere sviluppo ed investimenti significativi per la città. “Abbiamo predisposto per tempo il bilancio di previsione così da pianificare la nostra attività di governo in modo preciso grazie agli uffici comunali che, per la collaborazione e la veloce risposta alle nostre istanze, ringrazio per la predisposizione degli atti in maniera celere”  ha dichiarato il sindaco Nicola Rizzo. La ricerca di nuove risorse necessarie  si orienterà maggiormente alla condivisione di progetti europei, regionali e statali  con il coinvolgimento di fondazioni e associazioni e in sinergia con altri comuni.

Le previsioni del bilancio per il 2019 indicano un pareggio tra entrate ed uscite di   72.496.394,74 € dei quali  le entrate per tributi sono pari a 10.387.650 €, le extratributarie a 2.810.568,15 €; le uscite per spese correnti sono di 17.848.774,04 €, le spese in conto capitale 4.422.783,58 € e le spese per rimborso prestiti 346.100 €. Nel biennio 2020-21 si prevede un equilibrio tra entrate ed uscite pari a 68.858.688,12 € annui. Tra gli obiettivi principali nella programmazione triennale vi è anche quello di una nuova pianificazione del territorio, da tempo richiesta dal piano regolatore comunale.

Altri importanti interventi saranno la regolamentazione dei contributi economici con progetti di pubblica utilità ed integrazione sociale, l’abbattimento del costo del randagismo,  l’azzeramento degli arretrati delle pratiche amministrative, la stabilizzazione dei precari contrattisti e la manutenzione delle strade interne ed esterne.

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