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Un fotografo palermitano fa rivivere i ritratti di Modigliani.

Un fotografo palermitano fa rivivere i ritratti di Modigliani.

Redazione | 13 febbraio 2019 | Cultura, News

 

In occasione del centenario dalla scomparsa di Amedeo Modigliani, tra le tante iniziate nate per omaggiare l’artista toscano, vi è il progetto fotografico intitolato Dedographia, del giovane fotografo palermitano Alberto Alicata.
L’intento del giovane siciliano è quello di riprodurre in chiave moderna, attraverso la fotografia, lo stile dei celebri ritratti femminili del famoso pittore, noti per la caratteristica del collo lungo e affusolato. «Il mio obiettivo – spiega Alberto – è stato quello di provare a realizzare le stesse opere che, 100 anni fa, Modigliani ha dipinto, provando ad interpretare come il pittore le avrebbe fatte se solo fosse vissuto ai miei tempi».
Le figure immortalate, difatti, reinterpretano un modello di bellezza che raggiungono le stesse irreali dimensioni che Modigliani attribuiva ai soggetti delle proprie tele. Proprio per tale motivo, in coerenza con la produzione del grande artista, il fotografo realizza stampe di formato identico ai quadri dipinti. Le ragazze rappresentate non sono modelle, come spiega lo stesso fotografo, ma ragazze comuni incontrate per le vie di Palermo.
Attualmente il progetto conta otto tele di Modigliani alle quali Alberto si è ispirato: Lolotte e Ritratto di Margherita (anno 1916), Ritratto di Donna con cravatta nera e Donna con i capelli rossi (anno 1917), Jeanne Hebuterne con cappello (anno 1918), Ritratto frontale di Jeanne e Ritratto di Lunia Czechowska (anno 1919).  Il nome di questo ambizioso lavoro, Dedographia , deriva da Dedo, uno dei soprannomi con cui veniva chiamato Modigliani dagli amici, in tal modo per rimarcare il valore e l’ammirazione nei confronti di questo importante artista del panorama culturale italiano.

Contributo di

Sara Gannuscio

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