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Alcamo: il restauro di un quadro di oltre 400 anni
Carla Benenati, restauratrice alcamese all'opera.

Alcamo: il restauro di un quadro di oltre 400 anni

Emanuele Cusumano | 7 febbraio 2019 | Cultura, News

 

Il quadro raffigurante l’Assunta restaurato da circa un anno ha finalmente trovato la sua piena riqualificazione.
Il suddetto dipinto di 24 metri quadrati, adornato con una meravigliosa cornice in oro zecchino (secondo tradizione pagata ben 3 volte il valore del quadro), è ubicato all’interno dell’abside della trecentesca Basilica di Santa Maria Assunta in Alcamo, ovvero la Chiesa Madre.
Esso venne realizzato nel 1605 ad opera dell’artista fiammingo Frans van de Kasteele (1541-1621), meglio conosciuto con il nome italianizzato “Francesco da Castello”, il quale si sarebbe addirittura ispirato all’Assunta di Tiziano Vecellio (1518).

Finanziatori e promotori del restauro, il Rotary Club nonché la Basilica stessa nella figura di Monsignor Aldo Giordano, i quali hanno inoltre contribuito al completamento dell’opera di riqualificazione dell’abside tramite il posizionamento di proiettori in modo tale da permettere ai fedeli di poter ammirare al meglio l’immenso quadro, probabilmente il più grande di Alcamo, anche di sera.

Una decisione, quella del restauro di questo stupendo dipinto, che si spera non rimanga isolata e che possa sensibilizzare in primis i cittadini sul valore delle opere artistiche, specie di quelle storiche.

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