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La superTerra scoperta dall’Osservatorio di Palermo

La superTerra scoperta dall’Osservatorio di Palermo

Redazione | 7 febbraio 2019 | Cultura, News

 

Un’importante scoperta scientifica vanta il nome dell’italiana Laura Affer, dell’Osservatorio di Palermo dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e responsabile del programma Hades (HArps-n Red Dwarf Exoplanet Survey) una collaborazione italo-spagnola che da anni scruta il cielo alla ricerca di pianeti extrasolari, nell’ambito del progetto nazionale Gaps (Global Architecture of Planetary Systems).

Il pianeta, soprannominato “superTerra”, è una massa rocciosa di dimensioni sette volte maggiore rispetto a quella della Terra che ruota intorno a una stella distante 26 anni luce. La superTerra, il cui nome è Gl 686b, e la sua stella, Gl 686, sono abbastanza vicine da permettere un meccanismo di rotazione sincrono simile a quello che avviene tra la Luna e la Terra. In questo modo, afferma la Affer  “il pianeta, che impiega quindici giorni per completare la sua orbita, potrebbe quindi mostrare sempre la stessa faccia alla stella, così come fa la Luna nel suo moto attorno alla Terra”.

La scoperta, frutto di quattro anni di osservazioni della stella condotte con spettrografo ad alta risoluzione e tecniche avanzate, rivela una distanza vicinissima a quella che permette l’esistenza di acqua liquida in superficie, considerata il primo presupposto per la vita, dando così un contributo notevole a quelle che sono le ricerche di altre forme di vita presenti nell’Universo.

Contributo di 

Sara Gannuscio

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