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Alcamo, domenica 3 febbraio 2019, una Primula per la vita: 41°giornata di Aiuto per la Vita

Alcamo, domenica 3 febbraio 2019, una Primula per la vita: 41°giornata di Aiuto per la Vita

Adriana Ferrarella | 3 febbraio 2019 | Attualità, News

 

Il Centro di Aiuto alla Vita (CAV) di Alcamo, con sede in Via Giovanni Amendola 50, in occasione della 41esima giornata di Aiuto alla Vita lancia l’iniziativa “Una primula per la vita”.

All’esterno delle parrocchie alcamesi, al termine delle celebrazioni della mattina e del pomeriggio di domenica 3 febbraio 2019, si potranno acquistare delle primule per sensibilizzare la collettività a donare un piccolo contributo a sostegno delle attività del CAV di Alcamo.

Il Centro di Aiuto alla Vita si occupa di sostenere quelle mamme che, per difficoltà personali, meditano di interrompere la loro gravidanza ricorrendo all’aborto.  Le forme di sostegno che il CAV offre a tutte quelle donne che possono trovarsi in questa situazione, possono essere di varia natura.

Da un primo supporto psicologico dove, attraverso un colloquio, i volontari del CAV possono indirizzare la futura mamma ad arrivare ad una scelta consapevole in merito alla sua gravidanza.

Nel caso in cui le difficoltà a continuare la gravidanza possano essere di natura economica, il CAV può intervenire attraverso donazioni di beni materiali quali latte, pannolini, vestiti, passeggini  e tutto ciò che è necessario  per l’arrivo di un nascituro.

Grazie al progetto “Gemma”, promosso dal Movimento per la Vita nazionale e al livello locale grazie al progetto “Chiara”,  le mamme in condizioni economiche più precarie possono ricevere un vero e proprio sostegno economico.

Sempre a livello locale, la presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Alcamo, Giuliana Fundarò e la coordinatrice Annalisa Lombardo, hanno dato vita a numerose iniziative volte sempre a sensibilizzare la collettività sul tema, quale ad esempio “Una brigata per la vita” , dove i volontari del CAV costituiscono una brigata di cucina e danno vita a cene in agriturismi e locali della zona per raccogliere fondi a sostegno del  centro.

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