Home | News | Cronaca | Ferrovie, miliardi per la Sicilia. Treni lumaca da Palermo a Trapani
Ferrovie, miliardi per la Sicilia. Treni lumaca da Palermo a Trapani

Ferrovie, miliardi per la Sicilia. Treni lumaca da Palermo a Trapani

Piero Messana | 25 novembre 2018 | Cronaca, News

 

14 miliardi di euro di investimenti per la Sicilia. Lo ha annunciato RFI affermando che dal 2024 si potrà andare in treno da Palermo a Catania in sole due ore riducendo la durata del viaggio di circa un’ora e mezza. Il primo lotto dei lavori riguarderà la tratta da Catania Bicocca a Catenanuova e partirà nei primi del 2019.

Nessuna nuova, invece, per i viaggiatori che utilizzano il treno lungo la tratta fra Palermo e Trapani. Ad onor del vero qualcosa è cambiato: da quando è stato riaperto il servizio fra il capoluogo isolano e l’aeroporto, non bisogna più effettuare il trasbordo in autobus. Un cambio è però sempre previsto alla stazione di Piraineto.

Assurdi, davvero anacronistici, i tempi di percorrenza. Da Palermo Centrale ad Alcamo Diramazione necessitano due ore e 15 minuti, addirittura oltre 4 ore per raggiungere Trapani e coprire quindi una distanza di circa 120 chilometri. L’odissea è resa tale dal fatto che la via Milo, la tratta più breve per raggiungere Trapani da Alcamo Diramazione, è chiusa al transito dal 2013 e che quindi i treni devono percorrere la più lunga via Castelvetrano.

 

I lavori di ripristino della via Milo sono cominciati a fine 2017 dopo la frana, nei pressi della stazione di Segesta, che aveva dissestato la massicciata della linea ferrata nel febbraio del 2013.  Le opere sulla stratta inattiva da quasi sei anni prevedono la costruzione del nuovo binario per circa 15 chilometri complessivi e interventi in cinque stazioni. Previsti anche opere agli impianti di sicurezza e all’armamento. Un appalto da oltre 17 milioni di euro.

Commenti

commenti