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“Corriere della droga” bloccato ad Alcamo dalla polizia. E’ ospite di uno SPRAR

“Corriere della droga” bloccato ad Alcamo dalla polizia. E’ ospite di uno SPRAR

Piero Messana | 17 ottobre 2018 | Cronaca, News

 

Da circa un paio di mesi ad Alcamo le forze dell’ordine, dopo le segnalazioni e le proteste dei residenti, hanno messo sotto i “raggi X” la via Pia Opera Pastore, lo SPRAR che sorge su quella strada e le zone limitrofe, i risultati, via via, stanno venendo fuori.

Dopo un paio di denunce a piede libero della polizia nei confronti di due extracomunitari sorpresi a cedere una dose di droga e dopo l’arresto effettuato dai carabinieri di un ragazzo di colore, cittadino italiano, per danneggiamenti di autovetture, ancora la polizia ha scoperto e bloccato un giovane “corriere della droga”.

Gli agenti hanno quindi continuato a monitorare gli spostamenti dei migranti, soprattutto quelli fuori città, e ieri sera hanno fermato Godwin Balogun, nigeriano di 19 anni ospite nello SPRAR di via Opera Pastore, mentre stava per scendere dall’ultima corsa giornaliera della Segesta, proveniente da Palermo. Nel capoluogo il ragazzo avrebbe fatto il carico di droga per poi smerciarla ad Alcamo.

Balogun è stato infatti trovato con una sacca piena di farina tipica africana, in mezzo alla quale erano nascosti un panetto di hashish e 50 stecchi di marjiuana. Sottoposto poi a perquisizione, sia personale che negli arredi utilizzati dal nigeriano nello SPRAR di sua residenza, la polizia ha rinvenuto un’altra piccola quantità di “fumo” e l’occorrente per confezionale le dosi: un cutter, della carta stagnola e alcune bustine.

La droga rinvenuta, capace di produrre 250 dosi, se immessa sul mercato alcamese, avrebbe procurato al diciannovenne un guadagno di oltre 1.300 euro. Balogun è stato quini arrestato e condotto al carcere di San Giuliano, a Trapani. Il nigeriano, ospite dello SPRAR di via Pia Opera Pastore, si trova in Italia con regolare permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari.

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