Home | News | Cultura | Un circo ad Alcamo dopo due anni? Forse ci siamo

Un circo ad Alcamo dopo due anni? Forse ci siamo

Un circo ad Alcamo dopo due anni? Forse ci siamo

Piero Messana | 9 ottobre 2018 | Cultura, News

 

A due anni esatti dalla permanenza ad Alcamo, per l’ultima volta, di un circo che trovò ospitalità nella zona del mercatino settimanale, in pieno centro abitato, gli alcamesi potrebbero riassaporare il particolare gusto di uno spettacolo circense. La carovana, però, troverebbe posto alla periferia nord-est della cittadina.

Il circo “Greca Orfei” che a Natale, grazie all’accordo fra le famiglie Martini e Mavilla, porterà i suoi spettacoli a Palermo, dopo la metà di ottobre dovrebbe debuttare in contrada Sasi, ad Alcamo, nell’ultimo spiazzo in fondo alla zona artigianale. Si tratta di un’area lunga, ma non molto larga, che anni fa ospitò un altro circo. Il tendone, in quella occasione, venne montato per un terzo in un terreno scosceso e quindi si persero diversi posti a sedere.

Il condizionale è ancora d’obbligo perché gli uffici del comune di Alcamo, dopo che i titolari del circo hanno prodotto tutta la documentazione richiesta, riguardante anche la vita e il benessere degli animali, hanno chiesto un’ulteriore certificazione per rilasciare l’autorizzazione conclusiva. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, il circo Greca Orfei debutterebbe a cavallo del terzo week-end del mese di ottobre. Ironia della sorte esattamente due anni dopo l’arrivo dell’ultimo circo ad Alcamo.

Il circo tradizionale festeggia nel 2018, in tutto il mondo, il suo 250° anniversario. Eventi e spettacoli da Pechino a Los Angeles, da Berlino a Madrid, da Mosca a Zurigo e in tutte quelle democrazie, anche le più evolute (Olanda, Danimarca e altre), in cui si apprezza il “più grande spettacolo del mondo” con tanto di esibizioni di animali al seguito. Ad Alcamo, invece, manca una piazza idonea ad ospitare i circhi e dal palazzo di città arrivano pochi segnali di effettiva volontà nel reperirla.

Così negli ultimi anni le carovane circensi scavalcano la cittadina alcamese passando da Partinico a Castellammare del Golfo o da Palermo a Trapani. le storica piazza Ungheria, oggi Falcone Borsellino, negli anni ’70 ha ospitato i più grandi circhi e i più grandi artisti d’Europa. Ad Alcamo hanno innalzato il loro chapiteau il “Moira Orfei”, il “Medrano”, il circo “Embell Riva”, il circo nazionale “Togni”. Gli appassionati di oggi, probabilmente, mai avranno il piacere di assistere a spettacoli di tal genere mentre i circensi di tutta Italia ancora ricordano quella piazza asfaltata, leggermente in pendenza, che produceva sempre grandissimi successi di pubblico.

 

Commenti

commenti