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Romano e Traina, coraggio e rapidità per sventare la rapina al Credem

Romano e Traina, coraggio e rapidità per sventare la rapina al Credem

Piero Messana | 5 ottobre 2018 | Cronaca, News

 

Una mattinata al lavoro,al Commissariato di Alcamo, abbastanza tranquilla, quasi di routine poi alle 13,20 sul cellulare del sovrintendente capo, Ignazio Romano, arriva un messaggio. Il testo “aiutami rapina credem” mette in allarme il poliziotto che risponde immediatamente scrivendo “stai scherzando?”. Non arriva più alcun messaggio e sale la preoccupazione di Romano perché con quella persona non c’era una confidenza tale da scherzare in questa maniera.

Trascorre meno di un minuto e il sovrintendente capo scatta come una furia, chiama il collega Rosario Traina, assistente capo, che recupera un’autovettura, si mette alla guida e, ad andatura elevatissima, in appena tre minuti, tagliando in due la cittadina e facendo gimkana in mezzo al traffico tipico di quell’orario di punta, arrivano in viale Europa dinanzi all’agenzia della banca Credem.

Romano e Traina bloccano, pistole in mano, il traffico delle autovetture. Il primo si avvicina alla vetrata della banca e nota alcuni clienti relegati in una stanza e due individui, particolarmente agitati, colloquiare animatamente con i cassieri. Il sovrintendente capo deve decidere in un attimo cosa fare e deve farlo guardandosi anche alle spalle non sapendo se, in strada, operassero alcuni pericolosi complici. Lo protegge a debita distanza Traina, al centro della carreggiata, con pistola in mano e colpo in canna.

Romano non sa nemmeno se i due rapinatori avessero armi ma non ha tempo per riflettere più di tanto. Spinto da istinto e coraggio decide di farsi vedere dai due malviventi mostrando loro la pistola. I rapinatori immediatamente si inginocchiano facendo vedere le mani e ponendole dietro la nuca. Qualcuno dei dipendenti apre la porta girevole e il poliziotto balza dentro ammanettando e arrestando Mangione e Ferrante.

Nel frattempo sul posto sono già arrivati i rinforzi che fanno i rilievi, appurano che nessuno si fosse fatto male, portando i due rapinatori in commissariato. Le nuove tecnologie, nella fattispecie gli smartphone, immortalano e divulgano sul web il gesto eroico dei due poliziotti in servizio al commissariato di Alcamo. Non sappiamo adesso se Ignazio Romano e Rosario Traina riceveranno l’encomio in occasione della prossima Festa della Polizia ma, certamente, hanno già incassato quello, ancora più grande e spontaneo, da parte degli alcamesi che, sui social e sul web, si sono congratulati in tutte le maniere.

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