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“Catella” chiuso come il 2016 e il 2017. L’Alcamo continua a peregrinare

“Catella” chiuso come il 2016 e il 2017. L’Alcamo continua a peregrinare

Piero Messana | 20 settembre 2018 | News, Sport

 

Da quando è stato inventato il calcio, i campionati senior, professionistici o dilettantistici, cominciano sempre tra la fine di agosto e i primi di settembre. Qualcuno però ad Alcamo, fra amministratori comunali e dipendenti, forse ancora non lo ha capito. Anche quest’anno, infatti, lo stadio “Lelio Catella” non è pronto per ospitare pubblico e gare ufficiali. Un film già visto nel 2016 e nel 2017 con l’Alcamo costretto a giocare altrove le sue gare casalinghe.

Dopo l’ospitalità ottenuta alla stadio “Cornino” di Custonaci con il Mazara, la società bianconera ha dovuto bussare anche alla porta della vicina Castellammare del Golfo. Proprio qui, al “Giorgio Matranga”, la squadra di Lo Verso disputerà la sua seconda gara interna consecutiva prevista dal calendario di Eccellenza e valevole come terza di andata. Una situazione che si complica sia perché la giovane età della formazione necessiterebbe di punti di riferimento e di una casa certi e sia perché l’indisponibilità del “Catella” è divenuta totale, quindi anche per gli allenamenti.

Il nocciolo della questione sta nei ritardi nel rinnovare alcune certificazioni scadute e nella necessità di sottoporre l’impianto sportivo, dopo i recenti lavori, all’esame e al parere della commissione pubblici spettacoli. Un passaggio, quest’ultimo, che va ripetuto quando vengono modificati, anche in piccola parte, i luoghi per i quali era stata diramata l’agibilità.

Alcamo – Pro Favara si giocherà quindi sempre alle 15.30 ma in anticipo al sabato e allo stadio comunale castellammarese. A quel punto rimarranno all’amministrazione comunale per evitare di essere tacciata di poca attenzione verso il mondo dello sport. Domenica 7 ottobre, infatti, è prevista la terza gara interna dell’Alcamo, in occasione della quinta di andata del campionato di Eccellenza. Al “Catella”, e si spera davvero che il luogo sia questo, arriverà il Partinicaudace per un derby, quasi una “stracittadina”, che mancava da circa 15 anni.

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