- Ideazionenews - http://www.ideazionenews.it -

Uso impianti sportivi. Nuovi criteri nel Regolamento approvato dalla Consulta

Dopo 14 anni, l’uso e la gestione degli impianti sportivi, di proprietà del comune di Alcamo, hanno un nuovo Regolamento. E’ stato approvato dalla Consulta dello Sport, presieduta da Franco D’Angelo, che ha anche nominato gli ultimi due componenti del direttivo, Antonino Butera (calcio a 5) e Giacomo D’Angelo (pallavolo), e il collegio dei probiviri composto da Gianluca Abbinanti e da Lino Scalzo.

Il nuovo regolamento è composto da due parti. La seconda rappresenta una svolta epocale per Alcamo, ma già da tempo avviata in altri comuni: l’affidamento in gestione degli impianti alle stesse società sportive. I tempi per farlo, però, restano ancora abbastanza lunghi ma finalmente è stata resa palese la volontà politica della giunta Surdi. Questi i passaggi necessari: esame e parere della prima commissione consiliare, discussione e approvazione in consiglio comunale, predisposizione dei bandi pubblici da parte degli uffici competenti. Se ne parlerà non prima dell’anno nuovo e, probabilmente. si entrerà a regime in avvio di nuova stagione sportiva, quella 2019/2020.

Anche la prima parte del regolamento produrrà un risultato importante, quello di mettere d’accordo le società sportive tra di loro e poi con l’amministrazione comunale per l’assegnazione delle ore per gli allenamenti e le partite. Sarà un mero calcolo matematico, con minima parte interpretativa, che ripartirà gli impianti fra discipline e associazioni che ne facciano richiesta.

I criteri passeranno, innanzitutto, dalla partecipazione della società a campionati federali o a quelli organizzati da enti di promozione sportiva. Poi si guarderà agli ambiti geografici e quindi se manifestazioni a carattere nazionale, regionale, provinciale o prettamente locale. Un ruolo importante avranno anche la presenza di istruttori e allenatori federali, dotati cioè di tesserini federali o di lauree settoriali, e l’aspetto socio/solidale (corsi gratuiti per le famiglie meno abbienti, coinvolgimento di ragazzi disagiati, iniziative benefiche). Infine, criterio davvero pregnante, il numero di tesserati.

Anche tale suddivisione prevista dal nuovo regolamento comunale, avrà necessità dei tempi per diventare esecutiva. A differenza dell’affidamento in gestione degli impianti, però, non sarà necessario alcun bando ma basterà l’approvazione in consiglio comunale. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, tutto si potrebbe fare entro poco meno di un mese.

Commenti

commenti