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Alcamo, epidemia al “Rifugio Sanitario per Cani”. Cuscinà denuncia, ABC rilancia

Alcamo, epidemia al “Rifugio Sanitario per Cani”. Cuscinà denuncia, ABC rilancia

Piero Messana | 6 settembre 2018 | News, Politica

 

Il problema era stato denunciato, nella seduta consiliare dell’8 agosto scorso, dalla consigliera comunale di maggioranza, la pentastellata e convinta animalista, Alessandra Cuscinà. La stragrande maggioranza dei cani ospitati nel rifugio sanitario a loro dedicato, in contra Tre Noci, non troverebbe scampo da una vasta e inarrestabile epidemia di parvovirosi, la gastroenterite che colpisce i cani. La vicenda adesso affrontata, in un’interrogazione, dal gruppo consiliare di ABC che chiude lumi su quanto riportato dalla Cuscinà: il 99% dei cani ospitati al Rifugio, si ammalerebbe.

Secondo la sezione alcamese della Lega del Cane, negli ultimi tempi, proprio a causa di questa malattia intestinale, sarebbero morti, all’interno della struttura, più di 20 cuccioli. I consiglieri comunali Camarda, Pitò e Ruisi hanno quindi chiesto lumi su come vengono curati i cani e a quanto ammontano i costi per le casse del Comune. ABC chiede anche notizie sul ruolo delle associazioni di volontariato all’interno del Rifugio Sanitario e sul territorio, nonché sulla formazione del personale comunale che opera nel sito di contrada Tre Noci.  Intanto, in questi giorni, il Rifugio sanitario per cani è sovraffollato e stipato al massimo della sua capienza, forse anche oltre.

Ruisi, Pitò e Camarda chiedono anche notizie sul numero dei cani ospitati e sui costi che l’amministrazione comunale deve sobbarcarsi per mantenere circa 400 cani alla struttura Mister Dog, di Rocca di Neto, in Calabria. L’interrogazione del gruppo di opposizione si conclude con un’annotazione: dal DUP 2019-2021, dopo diversi anni di presenza nei vari piani triennali, non è stata più inserita la voce riguardante la “Realizzazione di un parco rifugio randagi, proprio in Contrada Tre Noci, di cui il progetto di finanza venne approvato nel 2014, per un importo di quasi 845.000 euro.

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