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Scuole superiori, il Libero Consorzio mortifica Alcamo. Solo 70.000 euro su 87 milioni

Scuole superiori, il Libero Consorzio mortifica Alcamo. Solo 70.000 euro su 87 milioni

Piero Messana | 9 agosto 2018 | Cultura, News

 

Quasi 87 milioni di euro, nel prossimo biennio, faranno rifiorire il settore degli istituti scolastici superiori del territorio provinciale trapanese. Tutti le proposte inoltrate alla Regione sono state infatti finanziate con il decreto dell’1 agosto. Fra ristrutturazioni, adeguamento impianti anti-incendio, progettazioni di nuovi istituti, messa in sicurezza e adeguamento energetico, il Libero Consorzio Comunale di Trapani (ex Provincia Regionale) ha praticamente dimenticato Alcamo, una delle cittadine più grandi del territorio.

Ben 87 milioni di euro, in due annualità, pioveranno nel trapanese. A fare la parte del leone Marsala con diversi progetti approvati ma anche Mazara del Vallo, Trapani, Erice e persino Pantelleria e Petrosino. Interventi che vanno da 4 a 10 milioni di euro ciascuno. Per la cittadina alcamese previsti e finanziati, invece, appena 70.000 euro per il completamento dell’impianto anti-incendio dell’istituto tecnico “Girolamo Caruso”.

L’intervento più grosso, per il 2019, riguarda i lavori di adeguamento sismico e di ristrutturazione all’industriale “Altavilla” di Mazara del Vallo. Previste opere per un ammontare di ben 12 milioni e mezzo di euro. A Marsala, città particolarmente al centro delle preoccupazioni del Libero Consorzio, vanno invece le progettazioni di due nuovi istituti, il tecnico commerciale e il tecnico industriale per poco meno di dieci milioni ciascuno. Sempre in territorio lilybetano anche gli adeguamenti dell’agrario e del liceo scientifico.

Alcamo, quindi fanalino di coda e senza “santi” in paradiso. Bisognerà accontentarsi delle somme stanziate dalla Regione per prolungare il contratto di affitto con il locale del viale Europa utilizzato dal liceo linguistico “Vito Fazzio Allmayer”. In questa maniera si è evitata una sorta di “deportazione”, per circa 700 studenti, verso un istituto, di proprietà dell’ex provincia, a Calatafimi, in contrada Sasi.

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