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Tubi fognari in spiaggia: servita la “Commedia degli equivoci”. Verità raccontata dopo 48 ore
i tubi rinvenuti

Tubi fognari in spiaggia: servita la “Commedia degli equivoci”. Verità raccontata dopo 48 ore

Piero Messana | 7 agosto 2018 | Attualità, News, Politica

 

La vicenda appare davvero tanto grottesca e tragicomica da assumere i connotati dell’incredibile. Una sceneggiatura con la quale William Shakespeare avrebbe potuto riscrivere la “Commedia degli Equivoci”. I tubi fognari rinvenuti sulla spiaggia di Alcamo Marina, poco più a ovest della zona Battigia, erano stati  utilizzati dalla ditta MD, quella che pulisce quotidianamente l’arenile, per riuscire a rimettere in cammino la ruspa pulispiaggia rimasta insabbiata.

Lo sapevano gli operai, lo sapevano un paio di testimoni. Tutti gli altri alcamesi, compreso gli esponenti della giunta e la polizia municipale, non sapevano nulla. Per questo la zona di spiaggia, dal cui interno fuoriuscivano materia nerastra e puzza nauseabonda, è stata transennata. A completare l’equivoco anche il sollecitato intervento dell’ARPA di Trapani e l’arrivo del direttore, Antonino Carrubba, che in piena domenica agostana ha effettuato i prelievi. I risultati delle analisi sono attesi entro domattina.

La verità, venuta a galla soltanto stamattina, a 48 ore dall’evento e dopo che social e giornali erano stati strariempiti dall’episodio e dai commenti, è stata confermata sia dalla stessa MD di Trapani che dai due/tre testimoni. Tutti hanno raccontato la stessa versione dapprima al dirigente del settore ambiente del Comune, Anna Parrino, e poi al comandante della polizia municipale, Giuseppe Fazio. Quest’ultimo ha predisposto una relazione già inviata al sindaco Surdi, alla Regione, alle autorità sanitarie.

Rimangono, comunque, diversi interrogativi. Cosa erano quei residui nerastri e quel micidiale fetore? Possibile che nessuno fra coloro che conoscevano la verità dei fatti si sia imbattuto in un posto sui social, in un giornale on.line o cartaceo, in un TG di tv locali, in un discorso da bar? Perché mai gli operai di una ditta che, per contratto, deve pulire la spiaggia e togliere ogni tipo di rifiuto, lascia sul posto i pezzi di tubatura utilizzati per tirar fuori il mezzo meccanico dalla sabbia?

Interrogativi che, assieme alle somme di denaro pubblico spese per lo straordinario del personale comunale e per le analisi dell’ARPA, potrebbero anche portare all’apertura di un’inchiesta amministrativa e, probabilmente, pure giudiziaria. Per avere comunque chiarezza in più, bisognerà attendere l’esito delle analisi dell’ARPA. Soltanto quelle potranno stabilire se dentro ai tubi ci fossero residui di liquami fognari e  a quale epoca potrebbero risalire.

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