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Il Riesame “libera” anche Davide Amodeo e Salvatore Fratello
da sinistra Salvatore Fratello e Davide Amodeo

Il Riesame “libera” anche Davide Amodeo e Salvatore Fratello

Piero Messana | 25 luglio 2018 | Cronaca, News

 

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha accolto anche i ricorsi presentati dai legali di Salvatore Fratello e Davide Amodeo, due dei quattro indagati nell’operazione “Brother” che avevano ricevuto provvedimenti restrittivi della loro libertà. Il primi aveva subito l’obbligo di dimora nel comune di Alcamo e il secondo, invece, gli arresti domiciliari.

Soddisfatti gli avvocati Sebastiano Dara e Caternina Camarda, difensori di Fratello, nonché Manlio e Fabio Gervasi, legali del giovane imprenditore Amodeo. I quattro avvocati, così come avevano già fatto Saro Lauria (che assiste Gaetano Calvaruso), Lillo Fiorello e Giovanni Palermo, sostengono che sono state minate seriamente le basi dell’impianto accusatorio della Procura di Trapani.

I fratelli Salvatore e Norino Fratello (unico a finire in carcere e poi rimesso in libertà), Calvaruso e Amodeo sono stati accusati di intestazione fittizia di beni e quote sociali nelle cooperative di accoglienza per migranti, emissione di false fatture, bancarotta fraudolenta. I reati fallimentari sono relativi alla vicenda che ha portato allo “sfascio economico” il centro sportivo Moving, di contrada Sasi-Calatubo ad Alcamo, e la società che lo gestiva.

Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno portato anche a sei avvisi di garanzia nei confronti del sessantenne Baldassare Marchese e di alcune donne che orbitano nel mondo dei centri di accoglienza di Alcamo, Calatafimi e Castellammare, tutti riconducibili all’ex deputato regionale Norino Fratello. Si tratta di Anna Maria Montemagno, Patrizia Messina, Marisa Oliveri, Maria Adragna e Maria Fileccia.

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