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Nullità di decine di delibere e atti connessi? Sucameli invia esposto alla Corte dei Conti e alla Regione

Nullità di decine di delibere e atti connessi? Sucameli invia esposto alla Corte dei Conti e alla Regione

Piero Messana | 17 luglio 2018 | News, Politica

 

Tutte le delibere, diverse decine, approvate dalla giunta Surdi, nel periodo che va dalle dimissioni irrevocabili di Roberto Russo alla nomina del neo assessore Vito Lombardo, sarebbero illegitime. Lo sostiene Giacomo Sucameli, capogruppo consiliare del PD, che ha inviato un esposto all’ufficio ispettivo dell’assessorato regionale agli enti locali, al prefetto di Trapani, alla procura della repubblica dello stesso capoluogo trapanese, alla Corte dei Conti e all’autorità nazionale anti corruzione.

Un’iniziativa che era nell’aria in alcuni ambienti dell’opposizione e che si basa, secondo quanto scritto da Sucameli, sulla sentenza della sezione giurisdizionale del CGA, numero 310 del 3 luglio 2001. Nell’oggetto del suo esposto, il capogruppo del PD parla di gravi violazioni di legge, partendo dall’articolo 12 della legge regionale 7 che fissa i termini per la nomina dei nuovi assessori in caso di dimissioni o di revoca da parte del primo cittadino.

La sentenza richiamata da Sucameli determinerebbe che le giunte municipali non possono legittimamente deliberare fin quando la loro composizione originaria non sia stata ricostituita. Il sindaco deve provvedere a reintegrare la giunta, se non nel medesimo giorno delle dimissioni, almeno nel termine di sette giorni. Illegittimità quindi che sarebbe tale anche per tutti gli atti connessi e conseguenziali alle delibere approvate senza il plenum dell’esecutivo municipale alcamese.

Dal palazzo di città giunge però un’altra lettura sulla vicenda: “Siamo convinti che la giunta –  ha dichiarato il sindaco Domenico Surdi – poteva operare con pieni poteri. Non so esattamente a cosa si rifaccia il consigliere Sucameli che, sia chiaro, ha tutto il diritto di attuare il suo compito di controllo. Per quanto ci riguarda – ha concluso il primo cittadino alcamese – abbiamo avuto il parere del segretario generale Bonanno e il conforto di altre situazioni simili alla nostra. Per questo sono convinto di avere deliberato in assoluta legittimità”.

 

 

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