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Rifiuti fuori dalla Sicilia. Manifestazione d’interesse anche per la “Vincenzo D”Angelo”

Rifiuti fuori dalla Sicilia. Manifestazione d’interesse anche per la “Vincenzo D”Angelo”

Piero Messana | 10 luglio 2018 | Cronaca, News, Politica

 

C’è anche la “Vincenzo D’Angelo srl” di Alcamo fra le quattro aziende che hanno risposto positivamente al bandi di manifestazione d’interesse varato, nel maggio scorso, dalla Regione. Si tratta della disponibilità a trasportare i rifiuti indifferenziati fuori dalla Sicilia per quei comuni isolani che, entro il 30 settembre prossimo, non avranno raggiunto il minimo del 30% di differenziata.

Si tratta di un affare da quasi 50 milioni in soli sei mesi. In totale si parla di spedire oltre i confini siciliani  ben 230.000 tonnellate di immondizia, sia via mare che tramite gomma, al costo di circa 200 euro a tonnellata. Un trasporto a peso d’oro. Oltre all’alcamese “Vincenzo D’Angelo srl” hanno risposto alla manifestazione d’interesse anche Tech Servizi di Siracusa, Sicula Trasporti di Catania e l’azienda bolzanina Pa Service srl.

Il costosissimo servizio sarà interamente sulle spalle dei Comuni che non raggiungeranno il 30% di differenziata al 30 settembre prossimo e che, per legge, dovranno coprire le spese esclusivamente con la Tari. La spesa raggiungerebbe quasi il doppio di quello che attualmente pagano i Comuni per conferire nelle discariche siciliane. Il tutto, ovviamente, sulle tasche dei contribuenti.

 

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