Home | News | Attualità | Piazza “Falcone Borsellino”, la giunta Surdi ridisegna aiuole e giochi curando anche la sicurezza
Piazza “Falcone Borsellino”, la giunta Surdi ridisegna aiuole e giochi curando anche la sicurezza

Piazza “Falcone Borsellino”, la giunta Surdi ridisegna aiuole e giochi curando anche la sicurezza

Piero Messana | 30 giugno 2018 | Attualità, Cultura, News

 

Inaugurato nell’aprile del 2009, fino all’anno prima veniva utilizzato per circhi, fiere e luna-park, il nuovo look di piazza “Falcone Borsellino” spesso non è stato curato come avrebbe dovuto. Adibito soprattutto a parco-giochi per bambini, uno dei pochissimi presenti ad Alcamo, era stato realizzato anche con alcuni ‘peccati originali’. Una serie di potenziali pericoli per i più piccoli a cominciare dalla mancanza dei tappetini di gomma nei pressi di altalene e scivoli. Per non parlare di incuria del verde, sporcizia ed erbacce.

Adesso l’amministrazione comunale guidata da Domenico Surdi ha posto fine ai problemi e la pizza Falcone Borsellino è rinata grazie a un maquillage profondo e decisivo. E’ stata abolita la pericolosa vasca di una fontana e trasformata in aiuola; sono stati completati i tratti mancanti di siepe; si sono ridisegnati gli spazi verdi; sono stati rimessi in funzione e in sicurezza i giochi; sono finalmente arrivati tappetino anti-trauma e manto erboso sintetico.

I lavori rientrano in un più ampio progetto di recupero delle aree di verde pubblico, per un totale di 30.000 euro, e che ha visto interventi anche in altre zone di Alcamo: zona ERP di Gammara, giardino Don Bosco di via Carollo e area dedicata a Baden Powell, nei pressi della rotatoria fra viale Italia e via Kennedy.

Nell’ambito del progetto, piazza Falcone Borsellino  è stata dotata di altri giochi per bambini. Diventa così particolarmente vezzosa, e anche funzionale, una zona di accesso alla cittadina alcamese. Valvola di sfogo per famiglie e bambini ma anche biglietto da visita per chi arriva ad Alcamo. Bisogna adesso tutelare il parco con un servizio di vigilanza per evitare raid di giovani balordi e dare continuità alla cura del verde per evitare scene di abbandono che qui si sono viste e ripetute, purtroppo parecchie volte, nel corso del tempo.

 

Commenti

commenti