Home | News | Cultura | Alcamo Marina, da sabato staziona in spiaggia un fenicottero. “Non stressatelo” dice la LIPU
Alcamo Marina, da sabato staziona in spiaggia un fenicottero. “Non stressatelo” dice la LIPU

Alcamo Marina, da sabato staziona in spiaggia un fenicottero. “Non stressatelo” dice la LIPU

Piero Messana | 19 giugno 2018 | Cultura, News

 

Negli ultimi anni si sono notevolmente incrementati, in tutta la Sicilia, l’avvistamento di splendidi esemplari di fenicottero nelle zone marine, fluviali o lacustri. Una specie che, infatti, da alcuni anni nidifica nella zona orientale della nostra isola, nei pressi di Priolo e nella riserva di Vendicari. Presenti poi gruppi più o meno numerosi anche nel trapanese, alle Saline o allo Stagnone.

Anche ad Alcamo Marina spesso sono passati fenicotteri ma soltanto per piccole pause di riposo prima di rimettersi in volo. Molto raro, invece, quanto sta accadendo fra la fine della scorsa settimana e l’inizio della nuova. Un fenicottero rosa adulto, dell’età apparente di una decina di anni, staziona da sabato in un tratto di spiaggia ad ovest di zona Battigia.

Si tratta di un esemplare molto smagrito, sembra anche debilitato, che probabilmente è stato “fatto fuori” dal resto dello stormo perché ammalato. Ogni giorno viene monitorato da ambientalisti e animalisti del territorio, soprattutto dalla LIPU, la lega italiana protezione uccelli, il cui presidente regionale Nino Provenza, dirigente scolastico, è proprio un alcamese.

“Il fenicottero si va relativamente avvicinare dalle persone – dice Provenza – ma al massimo fino a 5 o 6 metri, poi scappa ed effettua piccoli voli. E’ molto importante non disturbarlo e per questo invito turisti e bagnanti a non stressarlo per non aggravare le sue condizioni di salute. Riesce ancora a volare ma lo fa con un po’ di fatica. L’obiettivo mio e della Lipu è quello di proteggerlo e, ove indifferibile, prenderlo e ricoverarlo nel nostro centro regionale di recupero fauna selvatica di Bosco Ficuzza”.

Come spiegato dallo stesso Provenza non è per niente facile soccorrere un fenicottero senza rischiare di fargli male, soprattutto alle zampe. Gli arti inferiori, infatti, sono così sottili da potersi rompere alla minima pressione di un tentativo di cattura. Il fenicottero, intanto, sta perdendo un po’ del suo splendido colore rosa. Sulla spiaggia di Alcamo Marina, infatti, non riesce a recuperare il suo cibo preferito, l’artemia salina (un tipo di gamberetto) che colora il suo piumaggio.

Commenti

commenti