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Saldi estivi: via in Sicilia domenica 1 luglio, in anticipo sul resto d’Italia

Saldi estivi: via in Sicilia domenica 1 luglio, in anticipo sul resto d’Italia

Piero Messana | 17 giugno 2018 | Attualità, News

 

Conto alla rovescia e in Sicilia partiranno i saldi estivi. Fra una decina di giorni, infatti, cominceranno gli sconti che andranno avanti fino al 15 settembre. Esattamente lo stesso periodo dello scorso anno. Lo prevede il decreto dell’assessore regionale alle attività produttive, l’alcamese Mimmo Turano, firmato ieri al termine di un incontro con  le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale e le associazioni di consumatori.

Rispetto al resto d’Italia, nella nostra isola si anticiperà di una settimana. Mentre nelle altre regioni i saldi prenderanno il via sabato 7 luglio, in Sicilia si potrà usufruire degli sconti già da domenica 1 luglio. L’assessore Turano, su tale anticipo, ha ricevuto il benestare da parte delle associazioni che hanno preso parte all’incontro appositamente convocato.

“Abbiamo optato per un anticipo dei saldi – ha detto Turano – perché siamo convinti che il provvedimento sia un beneficio per i commercianti e per le famiglie che potranno anticipare qualche spesa fuori programma”. L’assessore regionale ha poi parlato della possibilità di intercettare maggiormente, fin dal primo giorno di luglio, il flusso dei turisti stranieri che arrivano in Sicilia e che sono attratti dallo shopping e dal made in Italy.
In vista della nuova stagione di saldi, le associazioni che tutelano i consumatori avvisano gli acquirenti su possibili truffe o scorrettezze da parte degli esercenti. Così invitano a verificare prima della partenza dei saldi il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare; a non fermarsi mai davanti alla prima vetrina, girare più negozi e confrontare i prezzi; a diffidare dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%; a verificare che i prodotti venduti a saldo siano di fine stagione ma non di quelle passate; di fare occhio al cartellino perché su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto.

 

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