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Lavori al “Catella” su più fronti: palatenda, manto erboso, recinzioni e spogliatoi

Lavori al “Catella” su più fronti: palatenda, manto erboso, recinzioni e spogliatoi

Piero Messana | 14 giugno 2018 | News, Sport

 

Lo stadio “Lelio Catella”, da troppi anni dimenticato e ridotto in pessime condizioni generali, in questi giorni sta rifiatando. L’impianto, da circa un mese, è stato chiuso per effettuare interventi al manto erboso, ad alcune strutture oramai del tutto fatiscenti, di bonifica e pulizia degli spazi comuni, della sistemazione di alcune parti della recinzione.

Gli incarichi sono stati affidati alle ditte “Intesa Verde” di Guarrato e “Selema” di Alcamo. Davvero improcrastinabili le opere agli spogliatoi: “Stiamo lavorando, giorno dopo giorno – ha detto l’assessore Vittorio Ferro – ma non è facile, affrontiamo un iter burocratico complesso e non sempre tutto può avvenire nei tempi previsti”. L’assessore ha poi parlato del manto in erba naturale del Lelio Catella: “I tecnici – ha precisato – stanno effettuando dei rilievi con alcuni professionisti incaricati della stesura di un progetto di manutenzione straordinaria ancora più grande di quello iniziale. Bisogna però trovare i finanziamenti”.

Le somme invece già ci sono, e sono partite le opere con la recinzione del cantiere, per la costruzione al fianco degli spogliatoi del palatenda polifunzionale “Cento Passi Peppino Impastato”. I lavori, lo scorso 29 maggio, sono stati consegnati alla ditta Diemmea di Marsala che è subentrata a tutte le altre che erano avanti nella graduatoria dell’appalto ma che, per un motivo o un altro, avevano rinunciato o erano state costrette a farlo.

La struttura, che dovrebbe essere utilizzata soprattutto per il calcio a 5 ma probabilmente anche per il tennis, dovrà essere completata entro  cinque mesi, vale a dire entro il 30 ottobre, secondo quanto previsto dal capitolato d’appalto. Almeno per i primi mesi della nuova stagione sportiva, l’Alba Alcamo, o chi per essa visto il futuro nebuloso del club, non potrà utilizzare lo stadio comunale di contrada Timpi Rossi e dovrà giocare in trasferta anche le gare interne di campionato.

Un sacrificio inevitabile ma accettabile di buon grado purché serva a far ritornare al suo splendore originario e a rendere nuovamente accogliente il glorioso stadio “Lelio Catella”, uno dei migliori e più grandi impianti del cacio dilettantistico siciliano, dotato anche di regolamentare pista di atletica.

 

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