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Zingaro, mobilitazione spontanea come 38 anni fa. Necessita la riserva marina

Zingaro, mobilitazione spontanea come 38 anni fa. Necessita la riserva marina

Piero Messana | 7 giugno 2018 | Cultura, News

 

38 anni fa la “Marcia dello Zingaro” e un anno dopo nacque la prima riserva siciliana. Cittadini, associazioni ambientalisti e istituzioni furono capaci di lavorare fianco a fianco evitando che uno degli angoli più belli della costa italiana venisse coperto da cemento e asfalto. Già 20 anni fa, esattamente nel 1996, furono consegnate oltre 15000 firme al ministro dell’ambiente per chiedere l’istituzione di una riserva marina, un’iniziativa che sembrava e che sembra ancora naturale per preservare il mare dello Zingaro. La proposta, chissà per quali ragioni o interessi, si arenò.

Adesso un’altra mobilitazione, proprio come 38 anni fa ma con mezzi tecnologici e telematici diversi, parte dall’area del golfo di Castellammare e chiede ancora l’istituzione, lungo lo specchio acqueo antistante la riserva naturale dello Zingaro, di una Area Marina Protetta.

Da qualche giorno si sta formando un comitato spontaneo che ha già lanciato una petizione on-line sulla piattaforma change.org intitolata Riserva Marina dello Zingaro. Fra i promotori anche l’alcamese Girolamo Culmone, ambientalista, già direttore delle riserve di Capo rama, delle Saline di Trapani e di Siculiana.

Un passaggio, quello nuovamente richiesto adesso, che sembra ovvio per tutelare anche la parte terrestre dello splendido sito che sorge fra Scopello e San Vito Lo Capo: salvaguardare la zona di mare antistante che ospita una ricca biodiversità marina, ampie grotte sottomarine e che, fino agli anni settanta, vedeva anche la presenza della “foca monaca”, recentemente ricomparsa all’isola di Marettimo.

Un tratto di mare, quello dello Zingaro, conosciutissimo dall’uomo da decine di secoli soprattutto per le attività legate alla pesca del tonno, come testimoniano gli antichi stabilimenti delle tonnare ed i ritrovamenti subacquei effettuati grazie alla sovrintendenza del mare. Uno specchio d’acqua che, fin dal 1980 quando si tenne la marcia dello zingaro, spinse la capitaneria di porto di Trapani ad emettere una ordinanza che normava in senso restrittivo le attività marine e di pesca. Adesso la nuova petizione su change.org intende riproporre la richiesta di avvio dell’iter di quella che gli oltre 250.000 visitatori chiedono.

Questo il link per leggere e per firmare la petizione al ministro dell’ambiente: https://www.change.org/p/ministero-dell-ambiente-riserva-marina-dello-zingaro

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