- Ideazionenews - http://www.ideazionenews.it -

Vito Lombardo allo sport, altro neofita. E dire che il M5S ha in “casa” la persona giusta

Lo sport, ad Alcamo, rimarrà un settore in sofferenza se non altro per il fatto che la sua delega assessoriale continua a migrare da un componente all’altro dell’esecutivo guidato da Domenico Surdi. Con tre assessori nel giro di nemmeno due anni, sembra davvero difficile che si possa seriamente programmare per un ambiente molto variegato, quello delle società sportive, che nonostante tutto (nessun aiuto da parte della pubblica amministrazione) riesce spesso a regalare grandi risultati alla città di Alcamo.

Dopo Nadia Saverino e Vittorio Ferro arriva adesso Vito Lombardo alla guida dell’assessorato allo sport e di altre deleghe, a cominciare dai servizi sociali. Nessuno dei tre ha un pedigree luminoso per quanto riguarda le competenze in materia di campionati, discipline, impianti, società sportive. Soltanto la prima, da ragazza, aveva ottenuto buoni risultati da tennista.

Completamente all’asciutto nel conoscere le dinamiche delle associazioni sportive e dei regolamenti che le soprassiedono, Saverino e Ferro ebbero ad esternare le loro “non conoscenze” ma anche la volontà di imparare per riuscire, in qualche maniera, aiutare il settore. I risultati, ad onor del vero, non sono stati eccellenti fino ad arrivare alla “levata di scudi” di tutte le società sportive, un paio di mesi fa, che non utilizzarono più gli impianti comunali a causa della triplicazione delle tariffe. Con un escamotage, la vicenda poi rientrò.

Assolutamente neofita del settore è anche Vito Lombardo che da parte sua vanta almeno una certa passione da “spettatore”. E’ capitato infatti di vederlo in tribuna al “Catella” o sulle gradinate del “PalaTreSanti”. Ma perché il sindaco Surdi non individua una persona esperta che abbia magari anche competenze in altri settori? Perché “friggere” sempre con lo stesso olio come già capitato con Ferro, prelevato dal consiglio comunale, organo dal quale mai si è dimesso? Stessa cosa farà Lombardo che non lascerà la carica di consigliere comunale.

E dire che il Movimento 5 Stelle ha fra i suoi attivisti e fra coloro che alle amministrative hanno ottentuo un lusinghiero risultato numerico, la persona più adatta. Giuseppe Campo, insegnante di educazione fisica in pensione, preparatore atletico e gestore in passato di palestre private, ex arbitro di calcio e di basket, impegnato nel volontariato e nel sociale, ai vertici regionali di un ente di promozione sportiva. Campo, promotore adesso anche del fenomeno “Camminatori Serali”, potrebbe essere la figura ideale per rivestire la carica di assessore non soltanto allo sport, ma anche all’istruzione, ai servizi sociali, alle attività giovanili.

Nel giugno 2016, quando venne nominata Nadia Saverino, il professore Campo dichiarò che le sue condizioni di salute non si addicevano ai pesanti impegni di un assessore. Un modo, probabilmente, per non fare polemica da galantuomo qual è. Adesso come non mai, però, lo sport alcamese ha bisogno di un assessore competente. Perché ci si incaponisce, allora, a procedere diversamente? Probabilmente, per capirlo, bisognerebbe inoltrarsi negli equilibri interni ai pentastellati alcamesi e nei relativi meccanismi che passano da Bruxelles e da Sala d’Ercole.

Commenti

commenti