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Minacce e costanti richieste di denaro, alcamese distrugge negozio di famiglia
Corso VI Aprile

Minacce e costanti richieste di denaro, alcamese distrugge negozio di famiglia

Piero Messana | 3 giugno 2018 | Cronaca, News

 

Con la pesantissima accusa di estorsione è stato arrestato Antonino Riccobono, 33 anni, rampollo di una notissima famiglia di commercianti che, da tantissimi anni, gestisce uno storico negozio di abbigliamento in corso VI Aprile, l’arteria principale della città di Alcamo.

Il giovane, oltre a chiedere costantemente denaro al padre, era stato protagonista di un’escalation preoccupante di aggressività ogni qualvolta il genitore gli negava le somme. Il culmine è arrivato l’altra sera quando il trentatreenne, dopo il no del padre, ha devastato l’elegante negozio.

Distrutti e gettati a terra sedie e manichini, frantumati i ripiani in vetro di tavoli e mensole, danneggiati gli espositori. Non contento Antonino Riccobono, fra clienti e passanti esterrefatti, è andata poi in strada per squarciare i pneumatici dell’auto del padre parcheggiata in corso VI Aprile, proprio nei pressi del negozio.

La furia devastatrice dell’uomo ha costretto il padre, terrorizzato dalla scena ma anche stanco di dovere elargire denaro costantemente al figlio, a lanciare l’allarme ai carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno sentito il racconto del titolare del negozio nonché rintracciato e arrestato Antonino Riccobono. Il trentatreenne è stato posto agli arresti domiciliari.

 

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