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“Paladangelo” ancora chiuso. Necessita un servizio di vigilanza per stoppare i raid notturni

“Paladangelo” ancora chiuso. Necessita un servizio di vigilanza per stoppare i raid notturni

Piero Messana | 21 maggio 2018 | Attualità, News, Sport

 

Slitta ancora, chissà per quanto tempo, la riapertura del palazzetto dello sport “Enzo D’Angelo”, l’impianto sportivo transitato in gestione dall’ex provincia al comune di Alcamo, nel luglio dello scorso anno, e poi sottoposto a lavori di pulizia straordinaria e di recupero a causa di alcuni raid vandalici.

E proprio le incursioni di giovani balordi hanno ritardato ancora gli impegni assunti dalla giunta Surdi. Dopo oltre 10 mesi dalla sottoscrizione della convenzione fra i due enti, infatti, i funzionari comunali si sono resi conto che i vandali continuano ad agire, quasi ogni notte, e che quindi non avrebbe senso ridotare il “Paladangelo” di arredi e di attrezzature per la sicurezza.

Insomma, prima di completare i lavori, bisogna assicurare un servizio di vigilanza e guardianìa all’impianto di zona Sant’Anna. Soltanto così si potrà porre freno ai radi notturni e quindi il palazzetto potrà essere ripristinato con acquisti di materiale e interventi al parquet e agli spogliatoi.

Quasi un anno trascorso quasi inutilmente. Il “PaladAngelo” rimane chiuso e chissà se potrà riaprire prima dell’inizio della nuova stagione sportiva, fra settembre e ottobre prossimi. Bisognerà poi dislocare il personale che dovrà accudire alla struttura oppure avere la volontà politica di affidarla in gestione.

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