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Incendia l’abitazione della madre. Negli anni ’90 fu uno dei killer della cruenta “guerra di mafia”
Filippi e la casa incendiata

Incendia l’abitazione della madre. Negli anni ’90 fu uno dei killer della cruenta “guerra di mafia”

Piero Messana | 10 maggio 2018 | Cronaca, News

 

Incenerisce quasi del tutto, ad Alcamo Marina, la casa della madre che lo aveva denunciato. La sua furia avrebbe potuto causare danni ingenti qualora fossero scoppiate alcune bombole di gas che aveva sparpagliato in vari punti dell’abitazione. Francesco Filippi, 48 anni, alcamese, torna quindi alla ribalta delle cronache dopo oltre 25 anni.

Nella cruenta “guerra di mafia” dei primi anni ’90, infatti, fu uno dei killer della famiglia dei Greco e quindi avversario dei Milazzo. Sulle sue spalle, secondo le indagini dell’epoca e le sentenze dei tribunali, pende una decina di omicidi per cui venne condannato a diversi ergastoli.

Filippi, però, riparò in Germania e qui cominciò a collaborare con gli inquirenti tedeschi. In questa maniera ha evitato il carcere a vita per poi ritornare nella “sua” Alcamo. Qui cominciarono gli screzi con la madre che sono culminate con il rogo alla casa di Alcamo Marina.

L’arrestato, sentito questa mattina dal Gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lo stesso giudice per le indagini preliminari avrà adesso altre 48 ore per analizzare le tesi prodotte dall’avvocato Saro Lauria, difensore di Francesco Filippi, ed esprimersi sulla convalida o meno della misura cautelare in carcere.

Sulla decisione del Gip potrebbe pesare la carriera criminale dell’uomo che fu protagonista, fra il 1991 e il 1992, nella “guerra di mafia” che trasformò le strade di Alcamo in un film western, molto cruento, in cui le due bande si rincorrevano sparando all’impazzata e causando più di cinquanta morti.

Adesso, dopo le denunce della madre che accusò il figlio di costanti vessazioni e minacce e dopo che il 48enne ricevette la misura del divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati, il violento attacco alla casa di Alcamo Marina e il “miracolo” che ha evitato una clamorosa e potentissima esplosione.

 

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