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Cala il sipario sulla serie C1, stagione fallimentare per lo Sporting Alcamo

Cala il sipario sulla serie C1, stagione fallimentare per lo Sporting Alcamo

Antonio Butera | 16 aprile 2018 | News, Sport

 

Stagione da dimenticare, quella appena conclusa, per la squadra del Presidente Lo Monaco che chiude in ultima posizione il campionato regionale siciliano di futsal serie C1 gir. A.

Diversi i fattori che hanno portato alla retrocessione diretta della squadra Alcamese, primo fra tutti il fulmineo addio di mister Calandra che, a causa di motivi di salute, ha dovuto abbandonare la squadra dopo nemmeno una settimana di preparazione, lasciando un vuoto alla guida tecnica poi colmato dal mister, autore della promozione, Giorgio Raineri. Subito dopo, a causa di un brutto infortunio il primo portiere dello Sporting Orlando, che con le sue super prestazioni aveva contribuito in maniera decisiva a portare la squadra di Alcamo ai playoff di serie C2, purtroppo quest’anno non è riuscito a giocare nemmeno la metà delle partite. Un errore della dirigenza ha portato alla decisione di schierare fra i pali, in un primo momento, l’acerbo portiere della juniores Simone Viola, sostituito poi, forse troppo tardi, da Gabriele Cusenza, che ha sfoderato delle prestazioni super non facendo rimpiangere di fatto la mancanza di Orlando. Per quanto riguarda i giocatori di movimento la squadra si è impegnata nei limiti del possibile ma ha mostrato, pur sempre, delle importanti carenze all’interno dell’organico dove, tra infortuni e squalifiche, non è riuscita a mostrare il proprio reale potenziale e giocarsi fino all’ultimo la permanenza in serie C1.

Capitolo allenatore: dopo l’abbandono per motivi di salute di mister Calandra coach Raineri, insieme al suo secondo Norino Padovano, si è sobbarcato il peso di tutta la rosa cercando di fare di necessità virtù. Purtroppo, non avendo la bacchetta magica, non potevano sperare di fare magie. La maggior fetta di responsabilità ricade sulla società stessa completamente allo sbando, vero emblema del dilettantismo, che ha creato una gran confusione non riuscendo di fatto a consegnare a mister Raineri una rosa competitiva, malgrado alcuni elementi sicuramente di valore, in grado di affrontare un campionato impegnativo come quello della C1.

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