- Ideazionenews - http://www.ideazionenews.it -

Impianti sportivi, aumenti fino al 500%. Le società rischiano di chiudere

Stangata senza precedenti per le società sportive alcamesi di tutte le discipline. Per utilizzare campi da calcio e palestre di proprietà del comune di Alcamo dovranno fare i conti con aumenti mesi fra il 400 e il 500%.

Si tratta ancora di una proposta, quella della giunta Suriname, che può ancora essere modificata dal consiglio comunale. Di tali nuove tariffe non ne era a conoscenza la nuova Consulta dello Sport presieduta da Franco D’angelo.

Ma entriamo nel merito dei rincari stratosferici proposti dall’amministrazione comunale anche per rispondere alla “tirata d’orecchie” arrivata dalla Corte dei Conti. Un’ora al “Palatresanti” costava 3 euro ed ora raggiungerebbe quota 13. Stessa situazione anche per le palestre di via Verga e per il “Paladangelo” ancora chiuso. Incremento ancora maggiore per lo stadio “Sant’Ippolito” dove il costo di un’ora sale a ben 15 euro. Aumenti che servono per la manutenzione, dicono da Palazzo di Città, e proprio il piccolo ma funzionale stadio da circa un mese si ritrova senza acqua calda in uno degli spogliatoi.

Sembrano cifre di poco conto visto che si parla di pochi euro. Ma non è così perché le società più grosse che fanno calcio, basket e pallamano rischiano davvero di chiudere battenti. Chi in una stagione usufruisce di centinaia di ore si ritroverà a dovere affrontare spese folli. In media le società che fanno sport al coperto arrivano a pagare 2.000 euro di palestre al comune di Alcamo. Se passasse la proposta si raggiungerebbero i 10.000 euro.

La via da seguire per ripianare i costi del servizio, piuttosto che salassare le società sportive che non ricevono alcun contributo comunale, sarebbe quella di dare gli impianti in concessione. Una soluzione che viene attuata quasi dovunque, anche nelle vicine Balestrate e Castellammare del Golfo.

Commenti

commenti