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Intervista a Tiziana Pugliesi: “Io e la nostra comunità saremo una cosa sola, senza distanza alcuna tra cittadino e deputato, per cercare di trovare le soluzioni”

Intervista a Tiziana Pugliesi: “Io e la nostra comunità saremo una cosa sola, senza distanza alcuna tra cittadino e deputato, per cercare di trovare le soluzioni”

Redazione | 27 febbraio 2018 | News, Politica

 

Oggi conosciamo meglio Tiziana Pugliesi, candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Marsala-Trapani. La giovane avvocatessa alcamese, alla sua prima esperienza politica, rappresenterà il centrodestra per la prima volta orfana della candidatura del senatore D’Alì.

Da dove nasce il progetto che ha portato alla sua candidatura? E come ha affrontato in prima istanza questa proposta?

  • Il Progetto parte sicuramente da lontano. Io ho ricevuto la proposta di candidarmi dal mio amico Livio Marrocco, protagonista in questo territorio della Destra ormai da tempo, Dirigente Nazionale del Movimento Nazionale per la Sovranità di Gianni Alemanno. Mi sono sentita lusingata ed anche carica di tanta responsabilità. C’è veramente tanto da fare, la nostra gente è dimenticata da tutti ed ha bisogno di persone preparate per rappresentarla.

La sua campagna elettorale è iniziata; in che modo l’ha organizzata e la sta vivendo? Cosa le chiede la gente quando la incontrano?

  • Mi sono ritrovata accanto tanti amici e soprattutto una comunità che già aveva vissuto e affrontato tante campagne elettorali, per cui è stato tutto molto più semplice di quello che pensavo. Abbiamo privilegiato comunque il contatto con la gente, dalla quale sto ricevendo un calore ed una serie di riscontri veramente importanti. Mi chiedono innanzi tutto giustizia! Giustizia sociale, sicurezza, attenzione per questo territorio, diminuzione delle tasse che strangolano le attività, più attenzione ai bimbi ed alle famiglie. C’è veramente tanto da fare!

Il territorio che sarà chiamata a rappresentare ha diverse vocazioni economiche, dall’agricoltura al turismo e dalla pesca alla gastronomia, senza dimenticare edilizia e artigianato. Che tipo di contributo vorrebbe dare da parlamentare alla sua comunità?

  • Il contributo derivante dalla mia esperienza professionale prima di tutto ma anche tutto quello che riuscirò a portare con me direttamente dal territorio. E’ necessario riaprire un dialogo forte con la nostra gente per conoscere ed affrontare i mille problemi che ci sono. Io e la nostra comunità saremo una cosa sola, senza distanza alcuna tra cittadino e deputato, per cercare di trovare le soluzioni. Si dovrà intervenire con una serie delegificazione e con norme innovative, ma lo si deve fare, con chi e attraverso chi, ha contezza dei problemi perché li vive quotidianamente .

Quali sarebbero, a suo avviso, le priorità che porterebbe a Roma in caso di elezione.

  • E’ una terra fantastica la nostra e vederla allo sbando fa male! Difenderò gli interessi della mia gente innanzi tutto, mi batterò per difendere i prodotti agricoli nostrani dall’invasione di quelli esteri, mi batterò per un piano burocrazia zero per lasciare in pace gli imprenditori e farli lavorare, mi batterò per un aeroporto che torni a fare grande questa terra.

Da quello che è fuoriuscito dalle urne nelle ultime elezioni regionali, si preannuncia un nuovo testa a testa tra Centrodestra e Movimento 5 Stelle. Cosa vuole dirci politicamente sul Movimento e sui candidati del territorio?

  • I sondaggi ci dicono due cose: la prima che solo il centrodestra può raggiungere la maggioranza per governare e nessun altro. Il governo di centro sinistra ha fallito miseramente ed è ormai fuori dai giochi in questa tornata elettorale, ecco perché il voto utile è quello dato a chi può vincere e tutelare, nella maggioranza di centro destra, le nostre esigenze e quindi a noi. La seconda che qui in Sicilia alcuni collegi sono incerti per via della presenza dei Io capisco l’elettorato arrabbiato per una politica assente che li sceglie per delusione ma, la protesta senza soluzioni e competenze è sterile, e la gente si è stancata dell’odio fine a se stesso, stiamo annegando nella miseria, adesso servono uomini e donne che offrano soluzioni concrete.

La sua Alcamo al momento è considerato “feudo penta stellato”, pensa che l’operato svolto dai vari deputati e amministratori alcamesi (Corrao, Palmeri, Surdi) sarà di aiuto al Movimento in questa tornata elettorale?

  • Come detto prima l’operato dei 5 stelle a livello comunale è sotto gli occhi di tutti. Alle regionali hanno perso consensi rispetto a prima ed il centro destra ha preso più voti, Per cui confido in una conferma di questo trend. Sugli altri c’è poco da aggiungere… dovevano portare la rivoluzione che nessuno ha visto però.

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