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Libertas non sfigura sul parquet della squadra più in forma del momento
Andrè migliore in campo e top-sorer della Libertas

Libertas non sfigura sul parquet della squadra più in forma del momento

Piero Messana | 11 febbraio 2018 | News, Sport

 

Una buona prestazione contro la squadra più in forma del momento, l’Agatirno Capo d’Orlando reduce da sei vittorie nelle ultime sette gare di campionato. La performance della Libertas sul parquet dell’Agatirno si sarebbe anche potuta trasformare in vittoria soltanto se i ragazzi di coach Ferrara avessero evitato secondi e terzi tiri dei locali, frutto dei numerosi rimbalzi concessi.

Nonostante questo la squadra è riuscita a vincere il primo periodo, a raddrizzare il terrifcante break subito di 18 a 0 nel secondo, e a rintuzzare gli avversari nel terzo per poi capitolare dopo il seocndo allungo dei paladini volati e +9: questo sarà poi lo scarto finale del match.

Oltre ai tanti rimbalzi offensivi catturati dagli orlandini, la Libertas ha anche pagato la difesa asfissiante di Fazio su Calò con quest’ultimo che, reduce da una settimana di tormenti alla schiena, è riuscito a realizzare soltanto 5 punti a giochi praticamente fatti.

Primo quarto equilibrato con Andrè che fin da subito non teme il confronto con i più giovani avversari. A fine gara, con 17 punti, sarà lui il migliore realizzatore del match, alle spalle di Galipò che invece raggiungerà quota 21.

Il secondo periodo sembra quello della svolta in favore della Libertas che raggiunge un massimo vantaggio di sette lunghezze, 24 – 17. Qui però si spegne la luce e nonostante non scemi la determinazione arriva il terribile break di 18 a 0 in favore di Agatirno.

La squadra di coach Ferara, però, non ci sta e, nonsotante continui a soffrire la supremazione a rimbalzo dei locali, riacciuffa i paladini grazie a Trevisano, Manfrè, Amato e il solito Andrè. La fatica, però, è enorme anche perché la Libertas perde subito Genovese, non ancora a posto dopo l’inofrtunio di domenica scorsa, e deve quindi diminuire le rotazioni. La rimonta termina sul -4 quando una bomba di Trevisano balla sul cerchio e va fuori mentre, sul ribaltaemnto di fronte, i locali firmano la tripla.

Da questo momento in poi la gara andrà avanti con una forbice costante fra i 7 e i 9 punti di scarto. Da segnalare le due triple di Provenzano, e quelle di Bottiglia e Calò. Finisce 78 – 69 con il rimpianto per la sconfitta, per il break di 18 a 0 e per i troppi secondi e terzi tiri concessi ai ragazzi di coach Angoti. Di contro c’è anche soddisfazione per la reazione della squadra, per la determinazione che non è mai venuta meno e per altri aspetti positivi.

Insomma una Libertas che adesso appare in grado di giocare alla pari con chiunque (Agatrino era certamente la squadra più in forma del momento) e di dare il massimo nel rush finale della stagione regolare, in casa consecutivamente con Messina e Gravina e poi nella trasferta di Agrigento.

AGATIRNO – LIBERTAS 78 – 69 (15-17, 23-19, 26-21, 14-12)

Capo d’Orlando: Pocius 16, Caula 7, Ravi, Galipò Gio. 21, Galipò Gia. 6, Triolo 2, Laganà, Di Carlo 8, Fazio 6, Okilsevic, Giacoponello 2, Donda 10. All.re Angori.

Alcamo: Genovese, Marcianò ne, Bottiglia 7, Calò 5, Trevisano 14, Andrè 17, Manfrè 10, Provenzano 6, Amato 10, Agrusa, Accardo ne, Farina ne. All.re Ferrara

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