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Volata lunga per Peppe Bologna: è il primo candidato a sindaco di Trapani
Peppe Bologna si presenta a Fontanelle Sud

Volata lunga per Peppe Bologna: è il primo candidato a sindaco di Trapani

Piero Messana | 16 gennaio 2018 | News, Politica

 

E’ il primo candidato a ufficializzare la sua candidatura a sindaco di Trapani. Peppe Bologna lo ha fatto a oltre 5 mesi dall’appuntamento elettorale e in una zona popolare, spesso dimenticata dalle istituzioni, Fontanelle Sud.

Trapanese di 66 anni, laureato in giurisprudenza, imprenditore, giornalista e fondatore, nonché proprietario, dell’emittente privata Tele Scirocco, chiusa nel 2003 dopo la vendita delle frequenze a La7. Adesso, imprenditore nel settore immobiliare, sta lavorando a un progetto per avviare la prima tv privata in Marocco.

Il progetto di Peppe Bologna si chiama “Nuova Città” e vuole rappresentare un governo definito di “salute pubblica” in cui sarà dato ampio spazio ai giovani. Uomo vicino al centro-sinistra, il primo candidato sindaco  ha scelto di partire da uno dei quartieri più  degradati del capoluogo trapanese.

“Partire da quello che chiamano bronx  – ha detto Bologna – non è una scelta pubblicitaria o ad effetto, ma motivata e convinta perché è da qui che bisogna creare le condizioni per l’osmosi fra i distretti. Da Fontanelle Sud si va verso il centro storico e non viceversa”.

A sostenere il candidato Bologna la lista “Scirocco”, non poteva chiamarsi diversamente, in cui convergeranno anche alcuni dipendenti della storica emittente televisiva che, nel corso della sua esistenza, divenne un’importante e organizzata tv regionale.

Non è il primo tentativo elettorale di Peppe Bologna che nel 1998 si candidò a presidente della Provincia regionale di Trapani ma, ottenendo il 25 per cento delle preferenze, venne battuto da Giulia Adamo, esponente del centro-destra che poi venne riconfermata nel 2003.

“La mia non è una corsa in solitaria, con una sola lista non si può competere, saranno da tre a quattro. Dopo lo sfacelo di questi anni – ha spiegato Bologna -non si può pensare a una candidatura di parte ma incontrerò tutte le forze politiche, dal Pd a Forza Italia. Il mio dna resta comunque progressista”.

Dieci le basi su cui si fonda il programma elettorale di “Nuova Città”: appalto del sistema idrico, completamento della seconda vasca alla discarica di Borranea, riduzione del disagio sociale, attività culturali, fusione degli enti inutili, finanza esterna, università con facoltà dedicate, progetto Grande Città con la fusione fra Trapani, Erice, Valderice e Paceco, piano regolatore.

 

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