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Scarsa intensità in avvio: la Libertas perde in casa con Ragusa

Scarsa intensità in avvio: la Libertas perde in casa con Ragusa

Fabio Faraci | 15 gennaio 2018 | News, Sport

 

Gettata alle ortiche la possibilità di salire a sole due lunghezze dal quarto posto e di staccarsi dalla zona calda. La Libertas perde in casa con Ragusa e offre nei primi due quarti, come dichiarato da coach a fine gara,“una prestazione di cui vergognarsi, come determinazione, soprattutto nei primi due periodi”.

Tante comunque le giustificazioni a questa brutta prestazione, giustificazioni che però non devono diventare alibi. Un lungo periodo trascorso ad allenarsi con pochi uomini e per di più malconci; il recupero in extremis di un Andrè praticamente fermo da tre settimane; l’ennesimo infortunio in campo ad Amato; la disastrosa percentuale da tre punti; Calò e Ranalli meno brillanti del solito e falcidiati anche dai falli.

Scarsa determinazione, flebile intensità ed errato approccio mentale al match hanno pero costituito i fattori più evidenti fra tutti quelli che hanno contribuito alla sconfitta di Alcamo. A questi bisogna aggiungere i meriti di Ragusa, privo di Sorrentino, sospinto da un ottimo Canzonieri (22 punti nei primi due quarti) e dai due colored, sempre più emergenti, Idrissou e Simon.

Pronti via e la partita si mette subito sui binari dell’equilibrio ma con un leggero predominio degli iblei. A metà periodo primo black-out mentale degli alcamesi che riabbracciavano quello scarsa intensità che aveva rappresentato, in buona parte del girone di andata, il vero tallone d’Achile. Ragusa vola a + 12 per poi incrementare fino al 47 – 23 dell’intervallo lungo.

La partita in pratica finisce qui: la Libertas spara a salve da oltre l’arco, getta via diversi palloni, concede secondi e terzi tiri agli avversari. Ci si mette pure un problema alla caviglia che mette out Amato. Furibonda strigliata di coach Ferrara negli spogliatoi e si riprende con maggior piglio ma i locali, arrivati a -16, riescono a limare soltanto due punti allo svantaggio.

In una gara che per i locali è sempre in salita ci si mettono anche alcune scelte arbitrali poco condivisibili che hanno portato ad acuire il nervosismo in casa Libertas. Positivo invece il giovane Genovese, classe 2000, autore di tre bombe e di un buon controllo del gioco in cabina di regia.

Nell’ultimo quarto Ragusa allunga nuovamente ma i padroni di casa, sospinti da un pubblico sempre numeroso, provano a fare il miracolo. Si arriva a 13 lunghezze dalla squadra di Di Gregorio ma l’ultima bomba di Canzonieri (5 in tutta la gara) e la maggiore freschezza degli avversari rimette il match nel congelatore.

Brutta sconfitta ma preludio al recupero di tutti i giocatori: dopo il ritorno sul parquet di Andrè, fra una settimana toccherà a Provenzano (ieri in panchina ma non utilizzato) e a Trevisano che scalpita per indossare nuovamente la maglia di Alcamo e per affrontare gli “amici-nemici” dell’Eagles Palermo.

LIBERTAS – BASKET CLUB RG  59 – 79 (13 – 25, 11 – 22, 13 – 11, 22 – 21)

ALCAMO: Genovese 9, Ranalli 13, Marcianò ne, Bottiglia 6, Calò 9, Andrè 11, Milana ne, Manfrè 11, Provenzano ne, Amato, Agrusa, Farina. Coach: Ferarra.

RAGUSA: Vacirca 6, Girgenti 9, Simon 10, Idrissou 9, Dinatale 7, Licitra 5, Bocchieri, Carnazza 8, Canzonieri 25. Coach: Di Gregorio.

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