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Immediato ritorno alla vittoria: la Libertas supera mille difficoltà
da sinistra: Calò, Ranalli, Manfrè

Immediato ritorno alla vittoria: la Libertas supera mille difficoltà

Piero Messana | 8 gennaio 2018 | News, Sport

 

In attesa di Trevisano e con i rientri, probabilmente a breve termine, di Andrè e Provenzano, i tifosi della Libertas Alcamo potrebbero davvero sognare e soprattutto assaporare uno spettacolo di livello ancora superiore. Intanto il quintetto di coach Ferrara ha ripreso la sua marcia e lo ha fatto vincendo sul non facile parquet del Cus Catania.

Il compito in terra etnea, terza giornata di ritorno, non era per nulla facile. Non tragga in inganno lo zero in classifica del Cus, squadra tosta e che ha fatto soffrire anche le grandi del campionato. Inoltre il quintetto di Gaetano Russo  punta su individualità di assoluto valore (Lo Faro e Alescio) e su di uno strepitoso 2001, Nicolò Mazzoleni, di cui sicuramente sentiremo parlare in altre categorie.

Alcamo ha comunque superato tutte le difficoltà, le scorie della bruttissima gara di Giarre, le assenze di Provenzano e Andrè, la mancanza di allenamenti per Calò. Sempre avanti nel punteggio, i ragazzi di Ferrara, in difficoltà dalla metà del secondo periodo e andati sotto di quattro nel terzo, hanno saputo mettere gli attributi sul parquet e vincere meritatamente.

Per la quarta gara consecutiva l’indomabile Ranalli ha firmato una “doppia doppia”. Al suo fianco ha svettato Marco Calò, e meno male che non si era allenato per i postumi influenzali, che ha siglato un bel “trentello” infilando le due consecutive “bombe” sul finale, che hanno trafitto letalmente il Cus.

In doppia cifra e molto presenti anche Manfrè (altro atleta in “doppia doppia”) e il diciottenne Amato che, nel momento cruciale del match, ha deciso di spaccare in due la difesa etnea con penetrazioni di grande potenza. Ottimo anche l’apporto di Bottiglia capace di dare brio all’azione e punti non appena entrato sul parquet.

Altro aspetto positivo, certamente, la capacità di giocare e difendere nonostante la scure dei falli abbattutasi sugli alcamesi soprattutto nel secondo periodo quando la coppia arbitrali ne ha sanzionati 9 contro solo tre degli etnei. Locali che però, nell’ultimo quarto, hanno avuto lo stesso problema.

Con questo successo la Libertas si allontana dagli ultimi due posti della classifica e si mantiene attaccata al carro dei play-off. Vincere dopo l’ennesima “settimana d’inferno” assume un’importanza ancora più rilevante in attesa che la sfortuna decida di puntare altrove. Ed ora Alcamo torna in casa: al “PalaTreSanti” arriverà Ragusa, quarto in classifica ma con soli 4 punti in più.

Cus Catania – Libertas 74-85 parziali 21-25. 17-15. 16-18. 20-27
CUS: Lo Faro 24. Monastra. Arcidiacono. Vasta 2. Cuccia. Fichera. Bonaccorsi 13. Alescio 20. Chisari 2..Mazzoleni 13. All. Russo
LIBERTAS: Genovese. Ranalli 19. Marcianó. Bottiglia 6. Caló 30.. André ne. Milana ne. Manfré 17. Amato 13. Agrusa. Accardo. Farina ne. All Ferrara

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