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Operazione “Commando”: i ruoli nella banda e i nomi degli arrestati

Operazione “Commando”: i ruoli nella banda e i nomi degli arrestati

Piero Messana | 13 dicembre 2017 | Cronaca, News

 

“Commando” è il nome dell’operazione messa a segno dai carabinieri della compagnia di San Lorenzo, a Palermo, e che ha portato all’applicazione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal GIP di Palermo, nei confronti di 13 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di “associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine” e “ricettazione”.

L’operazione scaturisce dall’avvio di indagini nell’ottobre 2016 ai danni di un gruppo di palermitani, dedito alla commissione di rapine ai furgoni della società C.D.T. (Centro Distribuzione Tabacchi s.r.l.) incaricata di trasportare tabacchi lavorati presso le rivendite di Palermo e provincia.

Indagini tecniche e tradizionali, valorizzate da servizi di osservazione e controllo, sono state ricostruite numerose rapine consumate o tentate e delineato il gruppo delinquenziale. In particolare, le investigazioni sono state avviate dopo un tentativo di rapina, avvenuto a fine settembre 2016.

Dopo alcuni mesi di approfondimenti, è emerso che l’attività delittuosa era il frutto di un accordo stabile tra diverse persone, volto a far conseguire all’associazione cospicui profitti derivanti dall’esecuzione di numerose rapine ai danni degli autotrasportatori di tabacchi lavorati.

Ogni colpo era preceduto da una fase preparatoria (consistente nella programmazione della strategia che richiedeva continue, adeguate comunicazioni per gli associati e per i complici), dal riepilogo della ripartizione di ruoli e competenze, nonché dalla definizione dei tempi e delle modalità d’intervento.

Quindi, nelle prime ore del mattino, aveva luogo un preliminare incontro tra tutti i componenti della banda, che hanno poi davano seguito al programma ideato, attivando i meccanismi rodati in pregresse fasi esecutive. I rapinatori si suddividevano in più veicoli, solitamente in autovetture – delle quali alcune rubate – uno o più motocicli ed un furgone.

Il mezzo del Centro Distribuzione Tabacchi s.r.l. inizialmente scortato, veniva atteso nella zona prossima a quella prescelta per l’azione criminosa e veniva poi seguito, in attesa che, dopo un certo numero di consegne alle rivendite, gli autotrasportatori restassero privi della scorta. A quel punto avveniva l’assalto.

Al vertice della banda i carabinieri hanno individuato e arrestato Cesare Unniemi e Alessandro Cannizzaro, coloro che sovrintendevano alla fase decisionale, punto di riferimento essenziale per gli altri associati. I due, pur essendo sempre presenti sullo scenario, dopo aver terminato l’incontro preparatorio, non partecipavano direttamente all’agguato, né alle procedure di scarico e di occultamento della merce.

 Gli arrestati, oltre a Unniemi e Cannizzaro, sono Alessandro e Fabio Alberi, Andrea e Giuseppe Garofalo, Gioacchino Precania, Pietro Sanzo, Giuseppe Luisi, Domenico Di Vita, Vincenzo Oliva, Roberto Ferrante e Giovanni Puccio, tutti palermitani e già con precedenti penali.

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