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Pesce spada: a rischio le quote per l’Italia. La denuncia è di Ignazio Corrao

Pesce spada: a rischio le quote per l’Italia. La denuncia è di Ignazio Corrao

Piero Messana | 13 dicembre 2017 | News, Politica

 

“Il ministro Maurizio Martina è assente in consiglio europeo quando avrebbe dovuto opporsi alla ulteriore proposta di riduzione del 3% della quota di pesca per il pesce spada per l’Italia, fissata attualmente a 3.736 tonnellate, in virtù di un piano pluriennale di ricostituzione dello stock già fissato lo scorso anno. Ci risiamo, quote pesce spada svendute dall’Ue a Marocco e Tunisia, fanno soccombere l’Italia alle pressioni degli interessi spagnoli”.

Lo ha detto l’europarlamentare alcamese del Movimento 5 Stelle, Ignazio Corrao, che ha denunciato l’assenza del ministro alle politiche agricole Martina e del sottosegretario Castiglione alla riunione del Consiglio dei ministri europeo chiamato ad esprimersi  sulle possibilità di pesca delle flotte comunitarie nel 2018.

“Evidentemente – spiega Corrao – questi Paesi sono più capaci di difendere gli interessi dei loro pescatori, sempre ottimamente rappresentati in tutti i tavoli mondiali ed europei in cui si decide di pesca e mare. Siamo sempre noi italiani a dover essere magnanimi con i nostri vicini del mediterraneo come avvenne per la storia dell’olio tunisino”.

“Una volta presa la decisione sul pesce spada ci troveremo a mendicare una ridistribuzione delle quote – conclude l’on. Corrao – nel frattempo le quote che saranno stabilite faranno aumentare il prezzo del pesce spada, come osservato con il tonno rosso, ma ad approfittarne non saranno di certo i nostri pescatori”.

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