Home | News | Castellammare: già partita la campagna elettorale. Anche Cruciata lascia Coppola
Castellammare: già partita la campagna elettorale. Anche Cruciata lascia Coppola

Castellammare: già partita la campagna elettorale. Anche Cruciata lascia Coppola

Piero Messana | 6 dicembre 2017 | News, Politica

 

Alcuni giorni dopo la decisione del presidente del consiglio comunale Mimmo Bucca di abbandonare la maggioranza che sostiene il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Coppola, arriva analoga scelta da parte di Giuseppe Cruciata, ex presidente del consiglio in quota PDL ai tempi della sindacatura Bresciani.

In pratica scompare il gruppo consiliare “SiAmo Castellammare” che era composto proprio da Bucca e Cruciata. Questa operazione, andando più fra le pieghe dei meccanismi politici, apre le danze della campagna elettorale che, fra pochi mesi, porterà all’elezione di consiglio comunale e sindaco, con possibile ricandidatura di Coppola.

Con una lettera indirizzata al consiglio e al primo cittadino, Cruciata ha reso pubblica la sua adesione al movimento “Diventerà Bellissima”, quello che fa capo al neo presidente della regione Nello Musumeci. Insomma un rientro nel suo alveo naturale visto che l’ex esponente di “SiAmo Castellammare” aveva cominciato a fare politica proprio con Alleanza Nazionale, stesso partito di Musumeci.

“La mia adesione al movimento #diventerà bellissima, avvenuta già da tempo, – ha scritto Giuseppe Cruciata nella sua lettera – mi ha portato a sostenere con convinzione, alle ultime regionali, la lista che si è presentata come forza alternativa al Partito Democratico e a Sicilia Futura. Il quadro regionale non può che ripercuotersi anche a carattere locale e quindi la mia posizione diventerà alternativa ai due partiti che sostengono la giunta Coppola”.

“Nei quattro anni di amministrazione, pur trovandomi in maggioranza, ho spesso criticato, in maniera anche dura, quanto poco veniva realizzato del programma elettorale proposto alla città in fase di campagna elettorale. Le mie interpellanze e mozioni di indirizzo – ha continuato Cruciata – erano un segnale evidente di questo malessere”.

Cruciata ha quindi specificato l’uscita dal gruppo di maggioranza e la sua collocazione tra le fila dell’opposizione, sottolineando “Che la mia sarà una opposizione responsabile, costruttiva e di continuo stimolo, preannunciando l’approvazione soltanto degli atti preventivamente concordati e facenti parte dell’originario programma elettorale”.

Commenti

commenti