Home | News | Impianto termico a Gallitello: “Mistero sugli elaborati e sull’impatto ambientale” dice Palmeri
Impianto termico a Gallitello: “Mistero sugli elaborati e sull’impatto ambientale” dice Palmeri

Impianto termico a Gallitello: “Mistero sugli elaborati e sull’impatto ambientale” dice Palmeri

Piero Messana | 6 dicembre 2017 | News, Politica

 

Suscita ancora dubbi e polemiche la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti, per la produzione di biogas, in contrada Gallitello, in territorio di Calatafimi. La Regione, infatti, non dispone degli elaborati progettuali in supporto informatico (CD) in quanto la ditta non li avrebbe fornito. La denuncia, carte alla mano, è di Valentina Palmeri, deputato regionale del M5S.

Questo e altri elementi, dopo avere studiato la documentazione presentata dalla ditta SOLGESTA srl, confermano la posizione di contrarietà al progetto così come esternato dai pentastellati nell’incontro del 12 ottobre scorso organizzato dal sindaco Sciortino con la cittadinanza.

“In una nota inviata al dirigente regionale competente – dice l’alcamese Palmeri –  abbiamo chiesto quale fosse l’indirizzo del sito internet ove è possibile consultare i documenti e gli atti inerenti i progetti della Ditta Solgesta S.r.l. che, per legge, devono essere pubblicati online. La risposta arrivava dopo 60 giorni – aggiunge il deputato 5 Stelle – spiegando che il  Dipartimento non disponeva degli elaborati progettuali in supporto informatico”.

“Anche con riferimento alla Valutazione d’Impatto Ambientale, le disposizioni prevedono la pubblicazione degli elaborati progettuali sul sito dell’assessorato dell’ambiente – spiega l’on. Valentina Palmeri – per permettere a chiunque ne abbia interesse di conoscere il progetto e presentare le proprie osservazioni alle istituzioni. Da questa estate non ho risposte”.

Il Movimento 5 Stelle, comunque, non alzerà bandiera bianca ed anzi, come conclude Valentina Palmeri: “Io e i miei colleghi continueremo ad insistere affinché gli elaborati progettuali della Solgesta s.r.l, vengano pubblicati online come prevede dalla legge. L’accesso all’informazione e la partecipazione del pubblico è un diritto sacrosanto che va rispettato. Tanto più in questo caso in cui non è chiaro il reale impatto ambientale dell’impianto”.

Commenti

commenti