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Altro tonfo a Gravina: partenza pessima e infortuni in serie regalano un’altra sconfitta
uno scatto del match di ieri

Altro tonfo a Gravina: partenza pessima e infortuni in serie regalano un’altra sconfitta

Fabio Faraci | 4 dicembre 2017 | News, Sport

 

Il peggiore approccio iniziale di tutto il campionato, gli infortuni settimanali alle due mani di Bottiglia, quello ancor più grave in gara di Ajola e gli altri danni fisici a Provenzano e Manfrè probabilmente causati da un vecchio fondocampo in plastica linoleum che causa parecchio attrito con le scarpe. Sempre a Gravina si era rotto il lituano del Cocuzza.

Un insieme di fattori che hanno causato la settima sconfitta stagionale della Libertas nonostante i tentativi di recupero nell’ultimo periodo quando la squadra, in tre occasioni, è arrivata a -4 senza però riuscire a completare la rincorsa. Certo che in quelle condizioni, con più di metà quintetto fuori causa, non era facile ipotizzare l’annullamento di quel pestifero 11 a 0 iniziale.

Partita brutta in cui non si è vesto bel basket ma con coach Marchesano che realizzato la tattica difensiva giusta per fermare Dario Andrè, anche quest’ultimo poi infortunatosi al dito di una mano ma in campo, assieme allo stoico zoppicante Manfrè, fino al termine del match.

La Libertas dopo la “quasi” figuraccia del primo periodo vince il secondo, pareggia il terzo e perde di misura l’ultimo quarto. In questo striminzito 67 – 53 ci sono da prendere poche cose. Sicuramente il furore con cui è entrato in campo il diciottenne Amato nel suo ruolo naturale di guardia (8 punti con due bombe in 90 secondi). Poi l’abnegazione di Provenzano sempre pronto a gettarsi nella mischia e a fare a “sportellate” a rimbalzo.

Per il resto sono stati tutti in difficoltà e l’esperimento di Bottiglia nel ruolo di play va riprovato non appena il tenace cestista potrà avere il completo controllo delle due mani, ieri entrambe doloranti per infortuni alle dita. Bisognerà invece cospargersi il capo di cenere e soprattutto fare la conta dei guai fisici.

Il più serio sembra quello di Ajola e si teme qualcosa ai legamenti del ginocchio destro. Poi il guaio muscolare all’interno coscia di Provenzano potrebbe rivelarsi spinoso mentre Manfrè e Andrè potrebbero recuperare ma soltanto dopo un intensa e attenta fisioterapia.

Il tempo per recuperare è davvero breve perché domenica, al “PalaTreSanti”, arriva Agrigento, squadra con cui Alcamo deve fare i conti per provare a uscire dalla bassa classifica.

GRAVINA – LIBERTAS  67 – 53 (29 – 17, 10 – 14, 12 – 12, 16 – 10)

Gravina: Di Mauro, Magrì 2, La Mantia 10, Barbera 14, Spina 5, La Spina, Duscio 2, Santonocito 18, Ferrara ne, Genovesi ne, Alì 2, Livera 14. Allenatore: Marchesano.

Alcamo: Genovese 3, Ranalli 4, Marcianò ne, Bottiglia 6, Andrè 10, Milana ne, Manfrè 6, Provenzano 9, Amato 11, Agrusa, Ajola 2. Allenatore: Ferrara

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