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Musumeci succede a Crocetta. Il centro-destra conquista la Regione

Musumeci succede a Crocetta. Il centro-destra conquista la Regione

Piero Messana | 6 novembre 2017 | News, Politica

 

Nello Musumeci, nato 62 anni fa a Militello Val di Catania nello stesso comune di Pippo Baudo, già europarlamentare, sottosegretario, presidente della provincia di Catania e presidente della commissione antimafia, è il nuovo presidente della Regione Sicilia.

E’ stato eletto con poco meno di 760.000 voti e una percentuale vicinissima al 40%. Ha raccolto qualcosina meno delle liste di centro-destra a lui collegate. Musumeci ha battuto il candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, deputato regionale uscente, fermatosi al di sotto del 35%.

I pentastellati si consolano con la lista per il rinnovo dell’ARS dove hanno ottenuto un abbondante 27% e quindi il primo posto fra i partiti. Rispetto al 2012 i “grillini” hanno praticamente raddoppiato.

Terzo partito e primo del centro-destra si conferma Forza Italia con oltre il 17% mentre al quarto posto c’è il PD che, con un insoddisfacente 13%, è praticamente colato a picco nonostante pochi exploit come quello in provincia di Trapani. Nella provincia falcata, infatti, i democratici hanno raggiunto il 21% grazie al pienone di Gucciardi e Tranchida, entrambi oltre quota 10.000.

Nel trapanese, per quanto riguarda la corsa alla presidenza ma anche per il rinnovo dell’ARS, tiene ancora l’onda 5 Stelle. Cancelleri primeggia su Musmeci con circa due punti percentuali di scarto mentre come lista il partito tocca il 30% grazie agli uscenti Palmeri e Tancredi oltre che a Rallo e Fodale.

Fra gli alcamesi il più votato è Mimmo Turano che comunque continuerà la sua esperienza all’ARS scegliendo il posto assegnatogli dal listino. Buon risultato anche per Giacomo Scala che ha stravinto il confronto con Nino Oddo ma il seggio a Sicilia Futura è in bilico. Bene anche Vincenzo Abate di “Diventerà Bellissima” ma il movimento dovrebbe prendere gli eletti altrove.

 

 

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