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Pronto riscatto e secondo posto. “Soddisfatti ma c’è tanto da lavorare” dice il coach

Pronto riscatto e secondo posto. “Soddisfatti ma c’è tanto da lavorare” dice il coach

Fabio Faraci | 23 ottobre 2017 | News, Sport

 

Durano soltanto pochi minuti le scorie e i brutti ricordi della settimana precedente (sconfitta interna con Giarre) e durano lo stesso tempo le velleità della giovane formazione del Cus Catania.  Alcamo torna quindi alla vittoria e sale al secondo posto in classifica mentre gli etnei rimangono, da soli, a quota zero.

Pronti via e il quintetto ospite mette subito in mostra i suoi “pezzi pregiati” Alescio, Cuccia e Lo Faro. I ragazzi di Ferrara pagano l’approccio non proprio ottimale al match ma vanno sotto di un sol punto prima di cambiare marcia e di operare un netto sorpasso.

La rimonta dei locali avviene nonostante lo scontro che mette fuori Amato e Manfrè, il primo per alcuni minuti e il secondo definitivamente e bisognoso di ben 6 punti di sutura al mento. Il giovanissimo “Lollo” Genovese e l’esperto Provenzano suonano la carica, quella che mette le cose in chiaro sul parquet.

Sei punti di vantaggio al primo mini intervallo e 13 alla pausa lunga con Andrè e Ranalli che dominano nel pitturato sia a rimbalzo che nelle realizzazioni. Buono l’impatto con il match del balestratese Agrusa, classe ’99, che recupera palloni e firma anche due stoppate.

Nel terzo periodo il match va in ghiaccio. Gli etnei vanno in debito di ossigeno e perdono parecchi palloni grazie alla difesa, divenuta arcigna e aggressiva, degli alcamesi. La Libertas tocca un massimo vantaggio di + 22 e il pubblico, ancora una volta numeroso e caloroso, applaude a scena aperta.

Il Cus Catania prova a risollevarsi e ad approfittare del fatto che Alcamo molla la presa nell’ultimo periodo. I ragazzi di Gaetano Russo riescono a vincere il quarto finale senza mai scendere, però, sotto i 15 punti di scarto.

Finisce 65 – 51 e la Libertas sale al secondo posto al fianco di Eagles, Messina, Agrigento e Ragusa. “Soddisfatto per la vittoria e per le condizioni fisiche di alcuni miei ragazzi – dice coach Ferrara – ma ancora c’è tanto da lavorare per migliorarsi”. E domenica prossima dura trasferta in terra ragusana.

LIBERTAS – CUS CATANIA 65 – 51 (19 – 13, 17 – 10, 18 – 11, 11 – 17)

Libertas: Genovese 5, Ranalli 12, Costadura 8, Bottiglia 2, Andrè 13, Manfrè, Provenzano 8, Amato 10, Agrusa 2, Accardo ne, Farina ne, Ajola 5. Coach: Vincenzo Ferrara.

Cus CT: Lo Faro 10, Arcidiacono ne, Vasta 2, Cuccia 13, Corallo, Alescio 18, Matarazzo, Fichera 4, Corselli, Baldelli 4. Coach: Gaetano Russo.

 

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