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Errore giudiziario. Assolto dopo vent’anni

Errore giudiziario. Assolto dopo vent’anni

Redazione | 14 ottobre 2017 | Cronaca, News

 

Giuseppe Cirrotta, classe 69 di Campobello di Mazara, è stato assolto dalla Corte di Appello di Caltanissetta nel processo di revisione della sentenza della Corte di Appello di Palermo che il 15.07.1997 lo aveva condannato a 4 anni  e 6 mesi di reclusione per il reato di associazione per delinquere e detenzione, porto illegale e cessione di armi.
Dopo oltre venti anni, il caso è risolto grazie alla revisione del processo chiesta dagli avvocati Baldassare Lauria e Laura Ancona, a seguito dell’emersione di nuove dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, che hanno escluso ogni coinvolgimento del Cirrotta nelle attività illegali supposte dalla sentenza di condanna, nonché sul presupposto del contrasto con la sentenza dei correi, ove si ricostruiva diversamente il fatto storico.

Soddisfazione è stata espressa dai difensori, membri della organizzazione non governativa Progetto Innocenti, che risolvono, così, “un altro errore giudiziario”. Cirrotta era stato condannato in primo grado dal GUP presso il Tribunale di Marsala sulla scorta di due intercettazioni ambientali il cui contenuto era stato del tutto capovolto nel suo significato, in una delle due conversazioni il Giudice in sentenza attribuiva al Cirrotta una frase – che denotava il possesso di armi – che invece era stata pronunciata da altro interlocutore. Solo con l’ausilio di altra perizia è stato possibile scoprire l’evidente travisamento della prova. Dopo il passaggio ingiudicato sarà avviata la causa per la riparazione del grave errore giudiziario

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