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Incredibile errore: insediamento e presidente della Consulta sono ancora “nulli”
da sinistra l'assessore Ferro e Franco D'Angelo

Incredibile errore: insediamento e presidente della Consulta sono ancora “nulli”

Piero Messana | 24 settembre 2017 | News, Politica, Sport

 

Il primo clamoroso errore venne commesso nel maggio scorso quando venne convocata la “Consulta dello Sport” senza le necessaria determina del sindaco Surdi e dell’assessore Saverino. Il bis, stavolta davvero clamoroso, è arrivato martedì scorso quando si è commesso un marchiano errore nella rilevazione delle presenze.

Sia nel primo che nel secondo caso il prof. Franco D’Angelo era stato eletto presidente dell’organismo sportivo consultivo. Scelto e votato per la seconda volta in quattro mesi, l’elezione di D’Angelo viene nuovamente annullata.

Ma quale è stata la svista nonostante la presenza ai lavori dell’assessore allo sport Vittorio Ferro e del vice-presidente del consiglio comunale Giovanna Melodia, entrambi pentastellati e oramai con 15 mesi di esperienza alle spalle? La risposta è molto semplice: mancanza della maggioranza dei rappresentanti aventi diritto.

Nella determina sindacale sono 25 i rappresentanti della società sportive designati a comporre la Consulta dello Sport. Dalla votazione sono risultati 13 votanti e quindi maggioranza presente, secondo le approssimate procedure di appello e di insediamento.

Invece no. Infatti erano in sala soltanto 12 componenti mentre il nome del tredicesimo votante, un rappresentante di una scuola di circo e ginnastica, non faceva parte della determina sottoscritta dal sindaco Domenico Surdi. Nessuno, fra assessori e consiglieri presenti, se ne è accorto: nemmeno il personale comunale.

Tutti possono sbagliare, per carità, ma farlo un’altra volta e dopo 15 mesi di esperienza, tira in ballo la saggezza dei latini: “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”. Insomma giustificare tali errori in un appello e nell’identificazione dei presenti,  appare davvero un’impresa.

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