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Ristrutturata, inaugurata ma sempre chiusa. Nel dimenticatoio la palestra della “Nino Navarra”
il campetto e l'esterno della palestra

Ristrutturata, inaugurata ma sempre chiusa. Nel dimenticatoio la palestra della “Nino Navarra”

Piero Messana | 23 settembre 2017 | Cultura, News, Politica

 

La palestra dell’istituo comprensivo “Nino Navarra” va purtroppo a rimpinguare l’insieme, sempre più numeroso, di “inaugurazioni del nulla” così come già capitato, solo per fare alcuni nomi, della Cittadella dei Giovani e del Biomercato.

Proprio così. L’impianto sportivo della scuola, costruito intorno al 1980 e negli ultimi anni soggetto a una lunga chiusura, è stato ristrutturato con i fondi di “Scuole Belle”, interventi varati dal governo Renzi, e inaugurato alla fine dello scorso anno scolastico.

Ma si è trattato di una nuova “inaugurazione del nulla” perché all’indomani, senza mai essere utilizzata, la palestra della “Navarra” è stata nuovamente interdetta all’uso degli alunni per un problema agli spogliatoi, locali attigui ma stutturalmente indipendenti dal’impianto sportivo vero e proprio.

Il problema riguarda un paio di lesioni, presenti da diversi anni negli spogliatoi, e non sistemate con i recenti lavori predisposti dal comune di Alcamo con i fondi del governo Renzi. Il piccolo edificio, in pratica, sorge su un piano di sedime differente da quello della palestra e quindi soggetto a movimenti differenti che, a quanto pare, non ne metterrebro a rischio la stabilità.

Insomma la palestra potrebbe essere utilizzata anche senza spogliatoi, come sempre fatto nelle ore scolastiche di educazione fisica, ma nessuno intende farlo. Gli alunni della “Navarra”, dopo il via vai dello scorso anno dal tecnico “Caruso”, dovrebbero essere dirottati sul parquet del “PalaTreSanti”.

Nulla comunque si muove per recuperare l’impianto e farlo riaprire. Siamo ancora all’avviamento dell’iter per trovare i fondi e assegnare l’incarico a un progettista. Quello che era un fiore all’occhiello dell’edilizia scolastica alcamese sta per essere dimenticata da tutti.

Per non parlare della concessione delle palestre scolastiche alle società sportive, un adempimento che soddisferebbe definitivamente la necessità di ore dei vari sodalizi che oeprano nel basket, nella pallavolo e in altre discipline.

Esiste un decreto legilsativo del 1994 che prevde la possibilità che le società sportive utilizzino le palestre delle scuole, con il parere dei consigli di circolo e nel rispetto di quanto emanato dall’ufficio scolastico provinciale. Una possibilità divenuta concreta a Partinico, Trapani e in altri comuni del comprensorio ma che ad Alcamo rimane una “non possibilità”!

 

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