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Minacce per recuperare una villetta. I carabinieri arrestano padre e figlio

Minacce per recuperare una villetta. I carabinieri arrestano padre e figlio

Piero Messana | 20 settembre 2017 | Cronaca, News

 

Padre e figlio castellammaresi non volevano assolutamente perdere la loro graziosa villetta che sorge in contrada Fraginesi. Per cercare di mantenerne il possesso, però, hanno abbondantemente scavalcato ogni limite minacciando e intimidendo coloro che se l’erano aggiudicata durante un’asta giudiziaria.

Così Giuseppe Pace, 67 anni, e il figlio Costantino, quarantaduenne, sono stati arrestati dai carabinieri dopo una serie di pedinamenti mentre la villa è stata presidiata dai militi dell’Arma, notte e giorno, dopo la denuncia presentata dall’acquirente, una vedova castellammarese, e dal figlio di 35 anni.

Le indagini portate avanti dal NORM di Alcamo, diretto dal tenente Sebastiano Russo, hanno appurato che Costantino Pace aveva già assoldato alcuni pericolosi soggetti castellammarese per mettere a segno un grave attentato nei confronti del figlio della denunciante. Volevano in pratica prelevare il giovane per costringere la madre a rinunciare alla villa.

Inoltre, dopo l’aggiudicazione della villetta avvenuta il 12 maggio scorso, la donna aveva ricevuto minacce di ogni tipo ed aveva rinvenuto, nei pressi della sua abitazione, 8 cartucce per fucile da caccia.

I gravi indizi di colpevolezza di Giuseppe e Costantino Pace, nonché la loro pericolosità, hanno indotto il Gip di Trapani ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Finisce così l’incubo per l’anziana vedova e per il figlio.

 

 

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