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Venditti sold-out a Partanna. Il sindaco gestisce alla “carlona” gli accrediti, anche quelli per la stampa
foto Gaspare Pompei

Venditti sold-out a Partanna. Il sindaco gestisce alla “carlona” gli accrediti, anche quelli per la stampa

Piero Messana | 9 agosto 2017 | Cultura, News

 

La verve e la voce non sono più quelli di una volta ma Antonello Venditti riesce ancora a emozionare e a riempire le arene che ospitano i suo concerti all’aperto. Anche ieri sera, infatti, sold out all’anfiteatro “Lucio Dalla” di Partanna per una delle pochissime date (due in Sicilia) del suo show “unplugged”.

Da dimenticare, invece, la gestione degli accrediti (anche quelli per la stampa) e degli ingressi omaggio. Dentro “amici degli amici”, attivisti della politica locale, parenti delle forze dell’ordine, consiglieri e assessori con familiari al seguito; fuori, invece, fotografi e giornalisti, che si erano rivolti al promoter Carmelo Costa e all’amministrazione comunale.

Un comportamento deprecabile soprattutto nei confronti di una testata locale alla quale sindaco e assessori si rivolgono costantemente per divulgare l’attività amministrativa. Costa, Catania e l’assessore Bulgarello hanno intepretato, dinanzi ai cancelli,  un “gioco delle parti” di pirandelliana memoria ma con evidenti caratteristiche farsesche. Insomma gli amministratori partannesi si sono “incartati” nel gestire le centinaia di ingressi di favore che l’organizzazione aveva elargito.

Ritornando al concerto, Antonello Venditti, in questa caldissima estate, sta presentando i suoi più grandi successi in versione unplugged, seduto al pianoforte e accompagnato da un quartetto di musicisti. Molte di più le date dell’estate scorsa con il “Tortuga in paradiso Tour” terminato nel mese di ottobre.

Durante il concerto, durato circa due ore e un quarto, il cantautore romano, grazie soprattutto alla versione unplagged (acustica) ha potuto interpretare le canzoni più antiche del suo repertorio, come lui stesso ha detto “Quelle che rappresentano le fondamenta della mia storia musicale e poetica”. Un’esibizione a 360 gradi, dai brani dell’ultimo album fino ai grandi successi del Folkstudio.

 

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