Home | News | Attualità | Ciao Antonio, giornalista e scrittore. Alcamo piange un uomo vero e anti-conformista

Ciao Antonio, giornalista e scrittore. Alcamo piange un uomo vero e anti-conformista

Ciao Antonio, giornalista e scrittore. Alcamo piange un uomo vero e anti-conformista

Piero Messana | 9 agosto 2017 | Attualità, Cronaca, Cultura, News

 

Alle 21,59 aveva  pubblicato il suo ultimo post su facebook “La prima verità che ti vien detta a volte è un alibi per le bugie che ne verranno dopo”, poi alle 23,30 circa si è accasciato, in strada, dinanzi alla sua abitazione di via Giovanni Meli, e non si è più rialzato. Inutile il soccorso del 118.

Se ne è andato così, a 56 anni, Antonio Pignatello, giornalista e scrittore alcamese, direttore del Tg Oggi di Video Sicilia e precedentemente redattore in tutte le tv locali alcamesi e nelle radio. A fine gennaio aveva avuto un devastante infarto cardiaco e gli erano stati assolutamente vietati, dai medici, caffè e sigarette, suoi costanti compagni di vita.

Ma Antonio, da uomo testardo e “fuori dagli schemi”, ha ripreso a scrivere racconti, a fare il giornalista e a gustare le “sue” sigarette. Farmaci e visite, quindi, non sono più bastate e lui, personaggio eclettico “prestato al giornalismo”, ha dovuto fare i conti, in maniera definitiva, con il suo cuore.

Laureato in sociologia all’università di Urbino, autore di romanzi ma anche di testi per il teatro, amante e geloso della sua collezione di fumetti Tex, un paio di settimane fa aveva postato, su facebook, un messaggio “quasi premonitore” in cui scriveva che presto avrebbe tolto ogni problema e ogni disturbo. Forse era consapevole dell’aggravarsi della sua patologia.

Antonio Pignatiello non amava i riflettori ed anzi era molto schivo. Si dedicava spesso al giornalismo di denuncia, soprattutto alle tematiche legate all’ambiente. Tantissimi i suoi servizi sulle discariche a cielo aperto di Alcamo e sull’inciviltà.

Era convinto che Alcamo non gli avesse dato quanto invece lui aveva donato, sostenendo che in questa città non è mai esistita la meritocrazia. Anche i suoi libri avrebbero meritato altri palcoscenici e altri editori.

I funerali dell’amico e collega Pignatiello saranno celebrati domani pomeriggio nella chiesa di San Paolo, in corso 6 aprile ad Alcamo.

Commenti

commenti